La pace non è la virtù degli imbelli.- Emmanuel Mounier
La pace non è la virtù degli imbelli.
La democrazia è la ricerca di una forma di governo che si articoli sulla spontaneità delle masse, per assicurare la partecipazione dei soggetti all'ordine oggettivo del potere.
La più grande virtù politica è non perdere il senso dell'insieme.
Il mio corpo è più del mio corpo. Io non ho un corpo, io sono un corpo.
Non sono gli avvenimenti ad essere indifferenti, siamo noi che non riusciamo a togliere loro l'abitudine di essere indifferenti. La vita è arcigna con quelli che tengono il broncio.
L'infanzia non ha tempo. Man mano che gli anni passano bisogna conservarla e conquistarla, nonostante l'età.
Non è una colpa desiderare un attimo di pace almeno al tramonto della vita.
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
Il diritto è più prezioso della pace.
Mettete un pacifista a lavorare in una fabbrica di bombe e in due mesi egli avrà ideato un nuovo tipo di bomba.
La pace viene da dentro. Non cercarla fuori.
La pace è per il mondo quello che il lievito è per il pane.
La pace, per essere sicura, deve essere armata.
La pace esige il lavoro più eroico e il sacrificio più difficile. Richiede maggiore eroismo della guerra. Esige una maggiore fedeltà alla verità e una purezza molto più grande della propria coscienza.
La pace dello spirito si può mantenere anche in mezzo a tutte le tempeste della vita.
La pace non è solo un fine remoto da raggiungere, ma un mezzo per raggiungere quel fine.