La pace non può regnare tra gli uomini se prima non regna nel cuore di ciascuno di loro.- Karol Wojtyla
La pace non può regnare tra gli uomini se prima non regna nel cuore di ciascuno di loro.
Ogni autentica preghiera è suscitata dallo Spirito Santo, il quale è misteriosamente presente nel cuore di ogni uomo.
Innegabile è il valore dei mass media. Ben usati, essi possono rendere un servizio inestimabile alla cultura, alla libertà ed alla solidarietà.
Nella Santa Eucarestia, siamo in comunione con Cristo stesso, unico sacerdote ed unica ostia, che ci coinvolge nel movimento della sua offerta e della sua adorazione, Lui che è fonte di ogni grazia.
Sono venuto per esprimervi la mia affezione e la mia stima per la vostra antica città, a cui sovrasta la famosa Acropoli, che già formò l'orgoglio del fiero popolo degli Ernici, e oggi costituisce una rara testimonianza della più perfetta costruzione ciclopica conservata in Italia.
Violentare le coscienze è un grave danno fatto all'uomo. È il più doloroso colpo inferto alla dignità umana. È, in un certo senso, peggiore dell'infliggere la morte fisica, dell'uccidere.
Oggi la pace è poco più che una convenienza politica: non è certo un sistema di pensiero e un modo di sentire veramente diffusi.
Nessun altro piacere è più grande della pace.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro ciascuno di noi.
La poesia è un atto di pace. La pace costituisce il poeta come la farina il pane.
Se vogliamo godere della pace, bisogna fare la guerra.
La vera pace è tranquillità nella libertà.
Per raggiungere la pace, dobbiamo crearla noi stessi. Reclamarla non la porterà o non la farà durare.
I bambini che hanno visto la guerra sono l'unica speranza di pace.
La pace va costruita lentamente, proprio come si costruisce una città.