Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.- Gesù
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Nessuno può servire due padroni: perché, o amerà l'uno e odierà l'altro; oppure preferirà il primo e disprezzerà il secondo. Non potete servire Dio e i soldi.
Basterà che diate dello stupido a un vostro amico, per correre il rischio di essere portati davanti al tribunale di Dio.
Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Un giorno faranno una guerra e nessuno vi parteciperà.
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposi in Te.
Il piacere delle dispute è di fare la pace.
Il villaggio di un uomo è la pace della mente.
La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno.
Se tutti chiedessero la pace invece di un'altra televisione, allora ci sarebbe la pace.
Per portare la pace sulla Terra, innanzitutto calma le emozioni nel tuo cuore.
La pace non è un sogno: può diventare realtà; ma per custodirla bisogna essere capaci di sognare.
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
La pace può durare solo finché non si asciugano le lacrime che hanno bagnato la polvere da sparo.