Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.- Gesù
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Il regno dei cieli è simile a un mercante che va in cerca di perle preziose; trovata una perla di grande valore, va, vende tutti i suoi averi e la compra.
Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
È più facile che una gomena passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno dei cieli.
La pace come scopo deliberato molto facilmente si trasforma nel suo sostituto degenere, l'anestesia.
Fare una guerra è la cosa più semplice del mondo. È quando si vuol fare la pace che cominciano i guai."
Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l'altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l'altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola.
Pace sia alla terra e agli spazi eterei! ! Pace ai cieli, pace alle acque, pace alle erbe e pace agli alberi! Possano tutti gli Dei concedermi pace! Con questa invocazione di pace possa la pace diffondersi! Con questa invocazione di pace possa la pace portare pace!
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
Il diritto è più prezioso della pace.
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
Il fatto triste è che noi ci prepariamo per la guerra come giganti precoci e per la pace come pigmei ritardati.
La pace non è assenza di guerra: è una virtù, uno stato d'animo, una disposizione alla benevolenza, alla fiducia, alla giustizia.
I'vo gridando: pace, pace, pace.