I'vo gridando: pace, pace, pace.- Francesco Petrarca
I'vo gridando: pace, pace, pace.
Un bel morir tutta la vita honora.
Vino o vinello che è antidoto alla lussuria e conforto alla temperanza.
Obbedire a natura in tutto è il meglio.
Ira è breve furor.
Il saggio muta consiglio, ma lo stolto resta della sua opinione.
La pace è il preludio dell'eterno gaudio.
La pace è sempre bella, il mito del cielo significa pace e notte.
Occhio per occhio servirà solo a rendere tutto il mondo cieco.
Se questa vita non ti da più pace solo la pace può dar vita è tutto quello che posso dire e che non voglio dimenticare.
La pace non è il lavoro di un uomo solo, di un partito, di una Nazione. Non c'è una pace delle nazioni grandi o piccole, la pace è il frutto della cooperazione di tutto il mondo.
La pace, che sogniamo, sarà possibile il giorno in cui ci sarà un atteggiamento diverso nei cuori.
La pace è un pericolo costante: le guerre scoppiano sempre in tempo di pace.
Dolce Paura e timido Diletto, dolce Ire e dolce Pace insieme vanno; le Lacrime si lavon tutto il petto e 'l fiumicello amaro vrescer fanno; Pallore smorto e paventoso Affetto con Magrezza si duole e con Affanno; vigil Sospetto ogni sentiero spia, Letizia balla in mezzo della via.
La pace non è una paradisiaca condizione originaria, né una forma di convivenza regolata dal compromesso. La pace è qualcosa che non conosciamo, che soltanto cerchiamo e immaginiamo. La pace è un ideale.
La parola ebraica «shalom» non è soltanto una bellissima e concisa formula di saluto, la più breve dopo l'italiano «ciao»