I'vo gridando: pace, pace, pace.- Francesco Petrarca
I'vo gridando: pace, pace, pace.
O cameretta, che già fosti un porto a le gravi tempeste mie diurne, fonte se' or di lacrime notturne, che 'l dì celate per vergogna porto.
La vita fugge e non s'arresta un'ora.
Seguite i pochi, et non la volgar gente.
È privilegio esclusivo dei medici uccidere un uomo e restare impuniti.
Ogni persona ha la sua fede, il suo modo di guardare alla vita. La maggior parte della gente rifiuta temi come questi. Per quanto mi riguarda l'importante e essere in pace con se stessi. Il modo per trovare questo equilibrio per me passa attraverso la fede in Dio.
Per portare la pace sulla Terra, innanzitutto calma le emozioni nel tuo cuore.
Pace: meta lontana. Guerra: merda mondana.
La pace è il primo dei bisogni e la prima delle glorie.
Guardate come può morire in pace un cristiano.
Certamente tutti dicono di essere a favore della pace. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?
Pace: uno stato provvisorio che non lascia presagire niente di buono.
La parola ebraica «shalom» non è soltanto una bellissima e concisa formula di saluto, la più breve dopo l'italiano «ciao»
Il mio pacifismo è un sentimento istintivo, un sentimento che mi abita perché l'omicidio è ripugnante. Non nasce da una teoria intellettualistica, ma da un profondo orrore per ogni forma di odio e di crudeltà.
Creatura quanto mai strana è l'uomo: insaziabile, sempre inappagato, irrequieto, mai in pace con Dio o con se stesso, di giorno tende senza posa a inutili mete, di notte si abbandona a un'orgia di desideri proibiti e malvagi.