I bambini che hanno visto la guerra sono l'unica speranza di pace.- Karol Wojtyla
I bambini che hanno visto la guerra sono l'unica speranza di pace.
La pace non può regnare tra gli uomini se prima non regna nel cuore di ciascuno di loro.
L'uomo è un essere transitorio. È in questo pellegrinaggio della vita, la religione aiuta l'uomo a vivere in modo tale da raggiungere il proprio fine.
Oltre il linguaggio, l'abisso. È questa forse l'incognita della debolezza che conosciamo nei padri e forse l'ereditiamo?
In India, e in molti altri luoghi del mondo, vi sono milioni di poveri, ed essi condividono la Croce di Cristo perché Cristo sulla Croce ha preso su di sé tutte le croci del mondo.
Violentare le coscienze è un grave danno fatto all'uomo. È il più doloroso colpo inferto alla dignità umana. È, in un certo senso, peggiore dell'infliggere la morte fisica, dell'uccidere.
Quelli che sono in grado di vincere una guerra possono raramente realizzare una pace conveniente, e quelli che possono realizzare una buona pace non hanno mai vinto una guerra.
E' segno di maggior gloria uccidere le guerre con la parola anziché gli uomini con le armi, e conquistare la pace con la pace, non con la guerra.
La vera felicità è la pace con se stessi. E per averla non bisogna tradire la propria natura.
Beati i pacifici che, evitando malizia, orgoglio e ipocrisia, praticano la compassione, l'umiltà e l'amore.
Nessun trionfo di pace è più esaltante di un trionfo di guerra.
La pace generale è una chimera.
Ogni persona ha la sua fede, il suo modo di guardare alla vita. La maggior parte della gente rifiuta temi come questi. Per quanto mi riguarda l'importante e essere in pace con se stessi. Il modo per trovare questo equilibrio per me passa attraverso la fede in Dio.
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposi in Te.
Anche tu dovresti stancarti combattendo per la pace, oppure morire.
Non troverai mai la pace finché essa non diventerà una componente dell'attività stessa.