Alla resa dei conti, non c'è vizio che nuoccia tanto alla felicità dell'uomo come l'invidia.- Cartesio
Alla resa dei conti, non c'è vizio che nuoccia tanto alla felicità dell'uomo come l'invidia.
E' atteggiamento prudente non fidarsi mai di quelli che ci hanno ingannato anche solo una volta.
Non c'è anima tanto debole che non possa ben guidata acquistare un assoluto dominio delle sue passioni.
Non è sufficiente essere dotati di un buon ingegno, l'importante è saperlo applicare bene.
Se vuoi diventare un vero cercatore della verità, almeno una volta nella tua vita devi dubitare, il più profondamente possibile, di tutte le cose.
Io sono davvero sorpreso quando considero quanto sia debole la mia mente e quanto prona all'errore.
L'invidia è naturale all'uomo: tuttavia è un vizio e una disgrazia allo stesso tempo.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
L'invidia somiglia molto all'amore: essere invidiato è quasi essere amato.
Sono immune dall'invidia, libero di provare ammirazione e amicizia, che bellezza! Non c'è niente di più triste di qualcuno che soffre per il successo altrui, che è schiavo della critica e del rancore, che trasuda invidia, che si dibatte nel dispetto: un infelice.
L'amore guarda attraverso un telescopio; l'invidia, attraverso un microscopio.
Tre sono le cose che dovremmo sempre evitare: l'odio, l'invidia ed il disprezzo.
Se a ciascun l'interno affanno Si leggesse in fronte scritto Quanti mai, che invidia fanno Ci farebbero pietà!
Il male è che se c'è qualcosa di bello qualcuno vuole che sia brutta. Il male è un bambino che piange perché ha paura di mostri che non ci sono. Il male è non essere capaci di ballare e decidere di maledire chi balla invece di imparare a farlo.
L'invidia di ieri non è già finita: stasera vi invidio la vita.
Le persone possono mostrarsi gelose, ma nascondono la loro invidia.