Il pensatore vuole, il sognatore subisce.- Victor Hugo
Il pensatore vuole, il sognatore subisce.
I veri grandi scrittori sono quelli il cui pensiero occupa tutti gli angoli e le pieghe del loro stile.
La felicità è un vecchio fondale dipinto da una sola parte.
Le azioni riprovevoli hanno luoghi riservati. Come le acquaviti troppo forti, non si bevono d'un sol tratto. Si posa il bicchiere, poi si vedrà, la prima goccia già fa riflettere.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Le città al pari delle foreste, hanno antri in cui si nasconde tutto ciò che esse hanno di più cattivo e di più terribile. Solo che, nella città, ciò che si nasconde così è feroce, immondo e misero, cioè brutto; nelle foreste, ciò che si nasconde è feroce, selvaggio e grande, cioè bello.
Poiché un sognatore è colui che vede la sua strada solo al chiaro di luna, la sua punizione è vedere l'alba prima del resto del mondo.
Non si possono domare i sognatori.
I veri sognatori non dormono mai.
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
L'unica persona più illusa del sognatore è l'uomo d'azione. Egli, davvero, non conosce né l'origine di ciò che fa né i suoi risultati.
È il sognatore l'uomo d'azione.
Il piacere del vero sognatore non dipende dalla sostanza del sogno, ma da questo: tutto quello che accade nel sogno non accade solo senza il suo intervento, ma fuori del suo controllo.
Un sognatore è sempre un cattivo poeta.
Sognatore è colui che trova la sua via alla luce della Luna...punito perchè vede l'alba prima degli altri.