Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto donna.- Victor Hugo
Dio s'è fatto uomo. Il diavolo s'è fatto donna.
I quarant'anni sono la vecchiaia della giovinezza, ma i cinquant'anni sono la giovinezza della vecchiaia.
Non mi importa cosa fa il Congresso, fintanto che non lo fa nelle strade e spaventa i cavalli.
Nel destino di ogni uomo può esserci una fine del mondo fatta solo per lui. Si chiama disperazione.
Ecco il mio motto: progresso costante. Se Dio avesse voluto che l'uomo indietreggiasse, gli avrebbe messo un occhio dietro la testa. Noi guardiamo sempre dalla parte dell'aurora, del bocciolo, della nascita.
La giovinezza è la stagione delle pronte suture e delle cicatrici rapide; a quell'età le facce parlano apertamente e la parola è inutile: ci sono giovani di cui si potrebbe dire che la loro fisionomia discorre.
L'unico modo per spiazzare il demonio, quando questi suscita in noi sentimenti di odio verso coloro che ci fanno del male, è pregare subito per loro.
A volte il Diavolo mi induce nella tentazione di credere in Dio.
Il demonio è una creatura spirituale che Dio ama come creatura spirituale, ma questa creatura spirituale è totalmente rovinata dall'orgoglio, dal rifiuto completo di obbedire a Dio.
L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbaglio, solo perché quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i diavoli.
Come ci riesce bene il diavolo quando ci vuol mettere la coda!
Non do alcun credito al diavolo: non ha creato nulla.
Non sono né il diavolo né il medico a guarire, ma solo Dio attraverso la medicina.
Non credo al diavolo, ma è proprio quello che il diavolo spera: che non creda in lui.
Tranello del diavolo, tranello del diavolo è uno spasso mortale, ma il sole gli fa male... ma certo, il tranello del diavolo odia la luce del sole! LUMUS SOLEM!