L'idolo è la misura di quello che adora.- James Russell Lowell
L'idolo è la misura di quello che adora.
La resistenza è il coronamento della qualità, e la pazienza tutta la passione dei grandi cuori.
Non è forte la causa che è appoggiata da una moltitudine, bensì quella che ha un uomo forte a sostenerla.
La democrazia dà a tutti la possibilità di essere oppressori di se stessi.
Se la gioventù è un difetto, essa è un difetto di cui ci liberiamo troppo presto.
Non c'è niente di più disperatamente monotono del mare; non mi stupisco della ferocia dei pirati.
La vera preghiera è una chiamata sussurrata a Dio. La sua efficacia non dipende dalla sola ripetizione delle frasi, ma dall'attenzione concentrata. È la devozione, alla fine, che Lo conquista.
Se le persone non fossero accecate dallo zelo religioso, si renderebbero conto delle imperfezioni delle loro guide spirituali, disprezzandole.
Va sempre dato il massimo rispetto a chi si è conquistato un ruolo nella vita, con sacrificio e devozione.
L'osservanza letterale dei precetti è qualcosa di sterile se non cambia il cuore e non si traduce in atteggiamenti concreti: aprirsi all'incontro con Dio e alla sua Parola nella preghiera, ricercare la giustizia e la pace, soccorrere i poveri, i deboli, gli oppressi.
Dio è un pastore sconosciuto, che si aspetta dai suoi agnelli che gli siano devoti.
Gli italiani, con la loro religiosità esteriore fatta di processioni, di madonne che piangono, di statue che sanguinano, alla fin fine se ne fregano.
Camminate con decisione verso la santità; non accontentatevi di una vita cristiana mediocre!
L'anima devota deve fuggire con ogni potere le perturbazioni e le inquietudini del cuore.
La Chiesa è ancora la sola istituzione in cui si sono rifugiati l'eroismo e la devozione.
Colui che comincia ad amare il cristianesimo più della verità finirà per amare la sua setta o la sua chiesa più del cristianesimo, e poi ad amare se stesso più di ogni altra cosa.