Non c'è persona piú fedele del buono a nulla, perché non ha alternative.- Marco Revelli
Non c'è persona piú fedele del buono a nulla, perché non ha alternative.
Il passaggio è quello dalla «democrazia dei partiti» alla «democrazia del pubblico».
Ci sono state solo due rivoluzioni mondiali. Una nel 1848. La seconda nel 1968. Entrambe hanno fallito. Entrambe hanno trasformato il mondo.
L'immagine, desolante, di una «democrazia senza popolo» e di quella che, in un futuro non lontano, potrebbe diventare un «popolo senza democrazia».
A fronte dell'ipocrisia di una finta democrazia, meglio un dominio monopolistico franco, chiaro, concreto, diretto.
Le oligarchie politiche sono diventate insopportabili perché i leader sono peggiorati.
Non è serio, in politica, contare sulle convinzioni, la devozione e le belle qualità dell'anima.
Nel modo di seguire il Signore si manifesta come va il nostro cuore.
Qualche devoto dirà che il caso è il soprannome della Provvidenza.
Mrs. Gargery era una casalinga molto pulita, ma possedeva un'arte squisita di rendere la sua pulizia più sgradevole e inaccettabile della sporcizia. La pulizia è vicina alla religiosità, e alcune persone si comportano allo stesso modo con la loro religione.
Se le grandi cose scuotono i cuori, al tempo stesso esse si elevano; e se è giunto il momento dei grandi tradimenti è giunto anche quello in cui la devozione diventa più facile, considerato che si tenga meno agli interessi di cui si è vista la fragilità.
Dove divergo con le opinioni di molti miei colleghi frenologi, è quando penso che ci sia un livello superiore al brillante, superiore al dotato, superiore al devoto al quale un negro può aspirare. Diciamo quel negro che ne salta fuori uno ogni diecimila. Il negro eccezionale.
L'idolo è la misura di quello che adora.
Un senso di responsabilità sociale che vada al di là della famiglia, o al massimo della tribù, richiede fantasia, devozione, lealtà, tutte le virtù più alte che un uomo deve sviluppare autonomamente. Se gliele imporrete, finirà per rigettarle.
In Italia non c'è niente di sacro, tranne l'osso dove si prendono i calci.
Il figlio devoto eredita le amicizie del padre come ne riceve le proprietà.