Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.- Pietro Ellero
Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.
Solamente tra le morali e politiche lecita l'economia per ragioni facili a capirsi.
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Chiunque cade nel malanno, non rimproveri altri, che se medesimo.
Ah, se si potesse trarre alcuna utilità anche da' monumenti e da' cimiteri!
Che cos'è una comunità senza carità fraterna? Un purgatorio o meglio un inferno anticipato.
La prima prova della carità, nel prete, è la povertà.
Quando la giustizia ha esaurito il suo compito, lasci che la carità cominci il suo.
La prima virtù di cui ha bisogno l'anima che tende alla perfezione è la Carità.
Esercitate la carità, ma esercitatela con entusiasmo.
La carità è la regina delle virtù. Come le perle sono tenute insieme dal filo, così le virtù dalla carità.
Ama la carità, e pensa che la minima è quella che si fa a denaro. Ama la carità, e pensa che più è quello che ricevi, che quello che dai.
La carità crea una moltitudine di vizi.
Cerca la solitudine, ma col prossimo non mancare di carità.