Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.- Pietro Ellero
Perché ogni sorta di carità fomenta l'ozio e l'imprevidenza.
Solamente tra le morali e politiche lecita l'economia per ragioni facili a capirsi.
Non vi è cosa, che più all'uomo importi ed a cui sventuratamente meno egli pensi, quanto il conoscer sé stesso, il suo destino, lo scopo della sua esistenza e la miglior maniera di avverarlo.
Ah, se si potesse trarre alcuna utilità anche da' monumenti e da' cimiteri!
Patria è dove si soggiorna e si lucra commodamente.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Lo spettacolo della carità, che viene da Dio, ha la forza di toccare e attirare la mente e i cuori degli uomini. E questo è l'unico germe di cambiamento reale nella storia degli uomini.
Tutti mi aiutano a diventare un altro, diceva dentro di sé, camminando, a cancellare in me tutte le tracce del passato. Anche questo donare serve ad eliminare un uomo; diversamente nessuno si curerebbe di me.
È assai più facile essere caritatevole che giusto.
Un osso dato al cane non è carità: carità è l'osso spartito col cane quando avete fame come lui.
Opera la carità col cuore, che è carità indefinita, non colla mano, che è misurata.
La prima prova della carità, nel prete, è la povertà.
Cerca la solitudine, ma col prossimo non mancare di carità.
La carità è un sentimento che per lunga età annidossi nel cuore dell'uomo senza che l'uomo lo conoscesse. Fu il Cristianesimo quello che snidandolo gli diede a un tratto un meraviglioso sviluppo fra' plausi della terra e del Ciel.
La carità comincia a casa propria, e la giustizia dalla porta accanto.
La carità è origine di un gran numero di peccati.