È assai più facile essere caritatevole che giusto.- Arturo Graf
È assai più facile essere caritatevole che giusto.
Una donna la quale non abbia avuto, a vent'anni, altra ragione d'essere amata che la bellezza, sarà detestata a quaranta.
Molti uomini paiono sensati di qua da certo confine, di là dal quale appaiono improvvisamente insensatissimi.
Qual è, fra tutte le case, la più povera? Quella dove sia molto oro, e non altro che molto oro.
Quando le opinioni si ricevono bell'è fatte dagli altri, è facile avere le opinioni pronte su tutto.
Chi fa un libro ci mette dentro, di solito la parte migliore di sé; e per questo, conversare con i libri, è più piacevole che conversare con gli uomini.
Tutti i vizi sono conditi dalla superbia, si come le virtù sono condite e ricevono vita dalla carità.
Tante volte crediamo di avere la carità e non ne abbiamo che la finzione.
Opera la carità col cuore, che è carità indefinita, non colla mano, che è misurata.
La carità, come se non fosse già abbastanza complicata nei tempi in cui ci troviamo, desterà sempre il sospetto di essere qualcosa di morboso, sadomasochistico o chi sa che perversione. Le tendenze elevate o morali destano sempre il sospetto di essere imbrogli.
Cerca la solitudine, ma col prossimo non mancare di carità.
Per quanto delicatamente sia mascherata, la carità è sempre orribile; c'è un disagio, quasi un odio segreto, tra colui che dà e colui che riceve.
Al di sopra di beghe, pettegolezzi, livori, deve ispirarci la carità cristiana.
La carità è una virtù che gli elogi funebri attribuiscono senza eccezione a tutti i defunti, e questo è già sospetto.
Queste dunque le tre cose che rimangono: la fede, la speranza e la carità; ma di tutte più grande è la carità!
Esercitate la carità, ma esercitatela con entusiasmo.