Sebbene in ogni cosa tanto una persona valga quanti quattrini ha.- Pietro Ellero
Sebbene in ogni cosa tanto una persona valga quanti quattrini ha.
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
Felice e stimabile unicamente il ricco, e viceversa la povertà un delitto.
I così detti istituti pii, quanto meglio sopprimergli e incamerargli!
Le mostre universali de' prodotti e delle merci, ecco le vere olimpiadi e i degni areopaghi del tempo.
La gloria e la grandezza, chimere.
È stato detto che l'amore per il denaro è la radice di tutti i mali. Lo stesso si può dire della mancanza di denaro.
Chi non abbia altro che quattrini è un povero diavolo.
Il denaro non rappresenta altro che una nuova forma di schiavitù impersonale, al posto dell'antica schiavitù personale.
Sono stati i Fenici a inventare il denaro. Ma perché così poco?
Fare denaro è un'arte. Lavorare è un'arte. Un buon affare è il massimo di tutte le arti.
C'è una sola classe, nella società, che pensa al denaro più dei ricchi, ed è quella dei poveri. I poveri non riescono a pensare ad altro.
L'accumulo del denaro non può essere lasciato alla fortuna o alle occasioni favorevoli. Occorre rendersi conto che tutti quelli che si sono arricchiti si sono impegnati in via preliminare a sognare, sperare, desiderare, volere e progettare prima di intascare i soldi.
Chi ha denaro paga, ma mai di persona.
Ho scelto l'uomo simpatico a preferenza del ricco: preferisco un uomo senza denaro al denaro senza un uomo.
Il denaro è una specie di sesto senso senza il quale non si riesce a utilizzare completamente gli altri cinque.