E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.- Pietro Ellero
E la probità sta esclusivamente nel pagare i debiti.
Nella regolarità abituale della condotta e quindi nella costante moderazione degli appetiti e delle voglie avendosi la miglior guarentigia di una vita lunga, sana e lieta, sovviene a tal uopo il precetto della temperanza, intesa ancor questa in latissimo senso.
Sebbene in ogni cosa tanto una persona valga quanti quattrini ha.
I vinti hanno sempre torto, e i vincitori ragione.
La pena di morte, oltre che non cura la emendazione della vittima, spegne una vita, non le importa se depravata o santificata dalla sventura, e le basta ad altrui spavento un capo mozzo o un cadavere appeso.
Onde interrogare qualche volta la coscienza, raccogliersi nello spirito o contemplar la natura, è senz'altro voglia di far niente.
Beati i giovani perché erediteranno il debito pubblico.
Il debito è il padre d'una numerosa figliolanza di follie e di delitti.
Non parlar dei miei debiti se non vuoi pagarli.
Non ci può essere libertà o bellezza nella vita quotidiana se questa dipende dai prestiti e dai debiti.
Non abituarti a considerare i debiti soltanto un inconveniente: li scoprirai una calamità.
Un piccolo debito produce un debitore, uno grande, un nemico.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
Ci sono soltanto due mezzi per pagare i debiti: sforzandosi di aumentare il reddito, sforzandosi di diminuire le spese.