Beati i giovani perché erediteranno il debito pubblico.- Herbert Hoover
Beati i giovani perché erediteranno il debito pubblico.
L'ingegnere, con una soddisfazione che poche professioni conoscono, gode dei benefici senza fine che scaturiscono dai suoi successi: il verdetto dei suoi colleghi è il solo titolo d'onore che egli desidera.
Questo è il grande privilegio dell'ingegnere e anche il grande rischio perché le sue opere, a confronto di quelle di altri uomini e professionisti, sono all'aperto, sotto lo sguardo di tutti. I suoi atti passo, passo sono di dura materia.
La saggezza consiste non tanto nel sapere cosa fare al termine delle cose, quanto nel sapere cosa fare dopo.
All'ingegnere compete rivestire di vita, conforto e speranza lo scheletro della scienza.
S'ha vergogna di un debito di poche lire, si ha quasi orgoglio di uno di molte. Solletica la propria vanità il poter dire "sono pieno di debiti" e si rialza superbamente la testa, invidiati perfino dai nostri creditori.
Chi si indebita rinuncia alla sua libertà e si prepara mille mortificazioni.
Oggi bisogna avere qualche occupazione. Se non avessi i miei debiti, non avrei nulla a cui pensare.
Bisogna sempre lasciare accumulare i propri debiti, per poter poi venire ad una transazione.
Il debito è il padre d'una numerosa figliolanza di follie e di delitti.
I debiti sono la schiavitù degli uomini liberi.
Non abituarti a considerare i debiti soltanto un inconveniente: li scoprirai una calamità.
Ci sono soltanto due mezzi per pagare i debiti: sforzandosi di aumentare il reddito, sforzandosi di diminuire le spese.
Non ci può essere libertà o bellezza nella vita quotidiana se questa dipende dai prestiti e dai debiti.