Al povero va sempre male.- Ovidio
Al povero va sempre male.
All'uomo forte ogni suolo è patria, come il mare ai pesci, ed il curvo cielo, che si stende sul mondo, agli uccelli.
Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado.
Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio.
Ogni terra è patria per il forte.
O tre dee del castigo, Furie, volgete il vostro sguardo a questo rito infernale! Vendico una colpa commettendone un'altra. La morte va espiata con la morte. A delitto va aggiunto delitto, a funerale funerale: si estingua lo sciagurato casato, con questo accumularsi di lutti.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
La povertà è il solo lusso delle persone oneste.
Chi è povero, essendo amato?
La vita è una cella un po' fuori dall'ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.
Per arricchire Dio, l'uomo deve impoverirsi; affinché Dio sia tutto, l'uomo deve essere nulla.
Nessuna società può essere felice se la sua maggior parte è povera e miserabile.
Per ogni povero che impallidisce di fame, c'è un ricco che impallidisce di paura.
Tutti qui viviamo in una condizione di ambiziosa povertà.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Chi ha paura della povertà non è degno d'avere la ricchezza.