Al povero va sempre male.- Ovidio
Al povero va sempre male.
Appresta il vino i cuori e alla passione li fa più pronti: sfumano i pensieri; nel molto vino ogni penar si stempra.
Tendiamo sempre verso ciò che è proibito, e desideriamo quello che ci è negato.
Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo.
Ah, che delitto enorme è cacciare visceri nei visceri, ingrassare il corpo ingordo stipandovi dentro un altro corpo, vivere della morte di un altro essere vivente!
Non esiste una cosa come il puro piacere; un po' di ansia si accompagna sempre ad esso.
Dobbiamo pensare quanto più lieve dolore sia non avere che perdere: e comprenderemo che la povertà ha tanto meno materia di sofferenze quanto minore ne ha di danni.
La povertà da sola non è [...] in grado di protestare.
I poveri sono i negri d'Europa.
Ai poveri è proibito fare all'amore!
La povertà è una forma di alitosi spirituale.
L'avarizia comincia dove finisce la povertà.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
Chi pensa di potersi permettere di essere negligente non è lontano dalla povertà.
Se vuoi salire fino al cielo, devi scendere fino a chi soffre e dare la mano al povero.