L'autore loda il suo lavoro.- Ovidio
L'autore loda il suo lavoro.
Spiace essere onesti per nulla.
Niente è più forte dell'abitudine.
La fortuna ha sempre un grosso potere. Lascia che il tuo amo sia sempre in acqua: nella pozza in cui meno te l'aspetti, ci sarà un pesce.
Se poi chi prese i baci non saprà prendere anche il resto, sarà degno di perdere anche quello che gli è stato concesso.
L'amore ha più fiele che miele.
Il lavoro è un diritto dell'uomo: se l'uomo è povero è addirittura un dovere.
Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare.
La tecnologia non si è tanto sostituita al lavoro, quanto piuttosto ha allontanato i lavoratori dai processi produttivi.
Se le masse lavoratrici rimangono in uno stato di miseria e di abbrutimento, non v'è grandezza di popolo, né dentro, né oltre i confini della Patria.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.
Il lavoro non è un diritto.
Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità.
Chi non vuol lavorare neppure mangi.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.