L'autore loda il suo lavoro.- Ovidio
L'autore loda il suo lavoro.
Senza difficoltà non c'è nulla che abbia valore.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Finché sarai felice, conterai molti amici, ma se i tempi si fanno più grigi, sarai solo.
Tutte le cose possono corrompere quando le menti sono prone al male.
Il lavoro deve produrre uomini prima che cose.
Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo.
Legittimo è il desiderio del necessario, e il lavoro per arrivarci è un dovere: «se qualcuno si rifiuta di lavorare, non deve neanche mangiare».
Non esistono surrogati del duro lavoro.
Già per Locke, a fondare il diritto di proprietà può essere solo il lavoro, di cui risulta incapace un popolo dedito esclusivamente alla caccia.
Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare... Giocare consiste in qualsiasi cosa che il corpo non sia obbligato a fare.
Il lavoro è un diritto dell'uomo: se l'uomo è povero è addirittura un dovere.
Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero.
Non è un piacere stare a osservare il lavoro umano quando questo è ancora fatica, maledizione e schiavitù.
Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività.