L'autore loda il suo lavoro.- Ovidio
L'autore loda il suo lavoro.
Al povero va sempre male.
Gli uomini non apprezzano una buon azione se non porta una ricompensa.
Finché sarai fortunato, conterai molti amici: se ci saranno nubi, sarai solo.
La bellezza è un bene fragile.
Amore è credula creatura.
Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità.
Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio.
Non esistono surrogati del duro lavoro.
È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo.
L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro.
Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo.
Il lavoro è tenue, ma darà non tenue gloria.
Il lavoro intellettuale strappa l'uomo alla comunità umana. Il lavoro materiale, invece, conduce l'uomo verso gli uomini.
Il lavoro è l'ultima risorsa dei coglioni.
Non è un piacere stare a osservare il lavoro umano quando questo è ancora fatica, maledizione e schiavitù.