I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.- Ovidio
I venti troppo favorevoli spesso fanno affondare la nave.
Che cosa, migliore di Roma?
La bramosia mi consiglia una cosa, la mente un'altra. Vedo il bene e lo approvo, e seguo il male.
Se mancano le forze, comunque è sempre lodevole la buona volontà.
La sorte più misera dà sicurezza: infatti non v'è paura di peggioramento.
Chiunque ama l'aurea via di mezzo, evita, sicuro, sia lo squallore del vile tugurio sia, frugale, lo splendore della reggia invidiata.
La fortuna assiste sempre le azioni virtuose e la ricompensa, anche se tarda, sicuramente arriva.
Quando la fortuna lusinga, lo fa per tradire.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Uomo sarà colui che non si lascerà né trasportare dal soffio della buona fortuna né schiantare da quello della avversa.
Con un colpo di fortuna spesso si ottiene quello che non si è ottenuto con la fatica.
La fortuna ha questo modo di evaporare quando vi appoggiate su di essa.
La natura fa il merito e la fortuna lo mette in opera.
La fortuna è la sola cosa che si raddoppia quando la si condivide.
I piccoli infortuni che ci tormentano a ogni ora si possono considerare destinati a tenerci in esercizio, affinché nella fortuna non si afflosci del tutto la forza di sopportare i guai grossi.
La fortuna è spesso come le donne ricche e spendaccione, che mandano in rovina le case in cui hanno portato una ricca dote.