La fortuna è una cortigiana schietta.- Napoleone Bonaparte
La fortuna è una cortigiana schietta.
A fare le cose a mezzo si perde sempre.
Se l'obbedienza è il risultato dell'istinto delle masse, la rivolta è quello della loro riflessione.
La sovranità del popolo è inalienabile.
L'uomo si chiede: donde vengo? chi sono? dove vado? Questi misteri ci spingono verso la religione. Noi accorriamo ad essa, la nostra naturale tendenza ci trascina, ma l'istruzione ci arresta.
Per farsi capire dalle persone bisogna prima di tutto parlare ai loro occhi.
Non bisogna fidarsi troppo dei piani prestabiliti, perché la fortuna segue una sua logica, che è ben lungi dal coincidere con la nostra.
Oh nostra folle mente ch'ogn'aura di fortuna estolle!
La vita, dall'inizio alla fine, è una ruota della fortuna.
Nella vita padrona di tutto è la Fortuna, e nulla è sicuro, per nessuno.
Se la grazia appartiene a Dio, alcuni sostengono che la fortuna appartenga al diavolo, che si prende cura dei suoi simili.
Fortunato? Io lavoro solo con la materia grigia. La fortuna la lascio agli altri.
Potersi sentire felici anche senza la fortuna - questa è fortuna.
Sono convinto che la fortuna la devi creare. La devi prendere al volo per riuscire a fare nella vita quello che davvero vuoi.
Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra.
La vera fortuna è la frugalità.