Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.- Oscar Wilde
Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.
Mi piace parlare di fronte a un muro di mattoni: è l'unico interlocutore al mondo che non mi contraddice mai.
Temo che tutte le donne apprezzino la crudeltà, la crudeltà pura, più di qualsiasi altra cosa. I loro istinti sono meravigliosamente primitivi. Le abbiamo emancipate, ma esse rimangono schiave sempre in cerca di un padrone. Amano essere dominate.
A durare son soltanto le qualità superficiali. La natura più profonda di un uomo si scopre molto presto.
È sempre facile essere gentili con la gente di cui non ci importa nulla.
Le cose di cui si è assolutamente certi non sono mai vere.
È una male essere pieni di difetti, ma è anche peggio esserne pieni e non volerlo riconoscere, perché è un aggiungere agli altri anche quello di una volontaria illusione.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.
Chi va contro natura facendo mostra di capacità fittizie e forzando le proprie reali inclinazioni riesce solo a raddoppiare il difetto.
Le donne ci amano per i nostri difetti. Se ne abbiamo abbastanza, ci perdonano tutto, anche la nostra intelligenza.
Non si deve dare molto credito agli uomini quando parlano dei loro difetti. Taluni si credono perfetti perchè non chiedono molto a se stessi.
Chi conosce i difetti altrui è uomo di buon discernimento: di molto migliore chi conosce i propri.
Gli assenti non sono mai senza difetti, né i presenti senza una scusa.
Quando si vedono nettamente i difetti degli altri, li si possiede.
Perché nessuno ammette i propri difetti? Perché vi è ancora immerso: i sogni li racconta chi è sveglio e così i propri vizi li ammette solo chi è guarito.