Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.- Oscar Wilde
Nessuno di noi riesce a sopportare che gli altri abbiano gli stessi nostri difetti.
Colui che può contemplare la bellezza del mondo, sentendone anche la sofferenza, comprendendo entrambe le meraviglie, colui è in contatto con le cose divine e si è avvicinato al segreto di Dio per quanto è possibile.
L'ozio è il segreto della perfezione e il fine della perfezione è la giovinezza.
Ciò che viene denominato peccato è invece un elemento essenziale del progresso. Senza di esso il mondo ristagnerebbe, invecchierebbe, diventerebbe insipido.
La morte è il modo che la natura ha di dirti che devi rallentare.
Le divergenze di opinioni suscitate da un'opera d'arte, indicano che essa è nuova, complessa e vitale.
Perché nessuno ammette i propri difetti? Perché vi è ancora immerso: i sogni li racconta chi è sveglio e così i propri vizi li ammette solo chi è guarito.
L'uomo può portare nei suoi affetti, nei suoi doveri, nelle sue azioni, molte forze che la natura non ha dato alla donna. Il difetto essenziale della donna è l'incompletazione, dell'uomo l'esuberanza.
Chi conosce i difetti altrui è uomo di buon discernimento: di molto migliore chi conosce i propri.
Lascia che si veda il tuo piccolo difetto: un difetto, se nascosto, sembra molto più grave.
Chi va contro natura facendo mostra di capacità fittizie e forzando le proprie reali inclinazioni riesce solo a raddoppiare il difetto.
È una male essere pieni di difetti, ma è anche peggio esserne pieni e non volerlo riconoscere, perché è un aggiungere agli altri anche quello di una volontaria illusione.
Non so se è possibile correggersi dei propri difetti, ma so che si può esser presi dal disgusto dalle proprie qualità soprattutto quando le si ritrova negli altri.
L'essenza di un uomo si trova nei suoi difetti.
Solo i difetti dei ricchi sembrano virtù.
Se tolleri i difetti di un amico senza correggerli, li fai tuoi.