La povertà è la matrigna del genio.- Josh Billings
La povertà è la matrigna del genio.
Il miglior momento per tenere a freno la lingua è quando senti che devi dire qualcosa per non scoppiare.
È meglio farsi nemico un debole che averlo per amico.
Il sapere dorme e russa nelle biblioteche, ma la saggezza è ovunque, ben desta, in punta di piedi.
Il buonsenso è istinto, e tanto buonsenso è genio.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
Quando i ricchi furfanti hanno bisogno di quelli poveri, quelli poveri possono fare il prezzo che vogliono.
Bisognerebbe andare a scuola di povertà per contenere il disastro che la ricchezza sta producendo.
Ogni bambino merita le migliori possibilità di riuscita, ognuno dovrebbe potere avere la possibilità di lavorare e nessuno dovrebbe crescere fra sofferenze e povertà. Io li definirei i principi associati ad ogni società civile e dignitosa.
Osa cose straordinarie, trionfa in gloria, anche se screziato dall'insuccesso, piuttosto che schierarti tra i poveri di spirito che non provano grandi gioie né grandi dolori, perché vivono nell'indistinto crepuscolo che non conosce vittorie e sconfitte.
I poveri hanno un grande potenziale evangelizzatore da darvi.
Nulla è scandaloso quanto gli stracci e nessun crimine è vergognoso quanto la povertà.
Uomo povero ha i giorni lunghi.
Dobbiamo pensare quanto più lieve dolore sia non avere che perdere: e comprenderemo che la povertà ha tanto meno materia di sofferenze quanto minore ne ha di danni.
Tutte le migliaia di poveri che sono morti da noi, alla fine hanno avuto la gioia di un biglietto per San Pietro.