L'esperienza aumenta la nostra saggezza ma non riduce le nostre follie.- Josh Billings
L'esperienza aumenta la nostra saggezza ma non riduce le nostre follie.
Ogni uomo ha le proprie manie e spesso sono la sua caratteristica più interessante.
Fintanto che siamo fortunati lo attribuiamo alla nostra bravura; per la nostra sfortuna diamo credito agli dei.
L'amore guarda attraverso un telescopio; l'invidia, attraverso un microscopio.
L'amicizia è come terracotta, una volta rotta si può aggiustare. L'amore è come uno specchio, una volta infranto se ne provoca la fine.
Il buonsenso è istinto, e tanto buonsenso è genio.
Non chiamar felice chi possiede molte ricchezze; si addice di più quel termine a chi sa curare da saggio i doni degli dei, e sa sopportare la dura povertà; a chi teme di più il disonore che la morte, e non esita a perdere la vita per i cari amici o per la patria.
Due sole categorie sfuggono a ogni cambiamento: i più saggi e i più stupidi.
L'uomo sapiente deve essere capace non solo di amare i suoi nemici, ma anche di odiare i suoi amici.
Il primo grado della saggezza è sapere tacere: il secondo è saper parlare poco e moderarsi nel discorso.
Uno dei piaceri della mezza età è di scoprire che uno aveva ragione, e che aveva più ragione di quanto se ne rendesse conto all'età di diciassette o ventitré anni.
Cerca soltanto la felicità, e dubito che la troverai. Dimenticati della felicità, cerca la saggezza e la bontà, probabilmente la felicità ti troverà. La felicità è solitamente indiretta, un effetto collaterale o una conseguenza di qualcos'altro.
Gli stupidi parlano del passato, i saggi del presente, i folli del futuro.
È proprio del saggio temere il nemico, anche se è dappoco.
Trai vantaggio dai consigli che un saggio mette egli stesso in pratica.
Avere una cattiva opinione degli uomini senza voler far loro del male è forse la forma più alta di saggezza e di virtù.