Colui che rompe un oggetto per scoprire cos'è, ha abbandonato il sentiero della saggezza.- J.R.R. Tolkien
Colui che rompe un oggetto per scoprire cos'è, ha abbandonato il sentiero della saggezza.
Chi non ha visto il calar della notte non giuri d'inoltrarsi nelle tenebre.
Quando il cuore di un nano, anche il più rispettabile, è risvegliato da oro e gioielli, si fa improvvisamente ardito e può diventare feroce.
In un buco nella terra viveva uno hobbit. Non era un buco brutto, sudicio e umido, pieno di vermi e intriso di puzza, e nemmeno un buco spoglio, arido e secco, senza niente su cui sedersi né da mangiare: era un buco-hobbit, vale a dire comodo.
Dal dubbio e dalle tenebre verso il giorno galoppai,/ E cantando al sole la spada sguainai,/ Svanita ogni speme, lacero è il cuore:/ Ci attende la collera, la rovina e il notturno bagliore!
La disperazione è solo per coloro che vedono la fine senza dubbio possibile.
Generalmente nell'umana natura c'è più stupidità che saggezza.
Nessuno ti ricorderà per i tuoi pensieri segreti. Chiedi al Signore la forza e la saggezza per esprimerli. Dimostra ai tuoi amici e ai tuoi cari quanto sono importanti.
Meglio un grano di saggezza che montagne di sottigliezza.
C'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia.
Quanta rassegnazione nella saggezza.
Per il saggio il silenzio vale una risposta.
Pensa quanto è saggio il piccolo topolino: non affida mai la sua vita a un solo buco.
Quelli che appaiono saggi in mezzo agli stupidi, in mezzo ai saggi appaiono stupidi.
Non c'è denaro impiegato più vantaggiosamente di quello che ci siamo lasciati togliere per via d'imbrogli: con esso infatti abbiamo immediata saggezza.
A vent'anni puoi essere carina, ma la vera bellezza si acquisisce solo con saggezza e serietà.