Non vivrò in eterno e più me ne rendo conto, più rimango stupito.- William Hurt
Non vivrò in eterno e più me ne rendo conto, più rimango stupito.
La gente considera come cause del mio successo gli stessi motivi per cui io credo di aver fallito.
Il successo? Essere un padre ed un amico.
Si guardano attorno i serbi delle Krajine e dicono: mio dio, che cosa abbiamo fatto.
Chi conosce la propria debolezza è realmente più forte di chi crede ciecamente alla propria forza.
Il vero luogo natio è quello dove per la prima volta si è posato uno sguardo consapevole su sé stessi: la mia prima patria sono stati i libri.
Siamo tutti parte della creazione. Siamo tutti dei re, dei poeti, dei musicisti; e non resta che aprirsi come un loto per scoprire cosa si nasconde dentro di noi.
Ho capito cosa significa mangiare altri esseri viventi, ucciderli per nutrirci, e come ci alleniamo a non comprendere che nel nostro piatto ci sono le zampe mutilate di una gallina.
Una volta che ascolti i dettagli della vittoria, è difficile distinguerla dalla sconfitta.
È la coscienza dei nostri limiti che c'impedisce di superarli.
Spesso si riconosce la felicità solo dopo averla persa.
Confida nel tuo istinto. Esso si basa solitamente su fatti archiviati appena sotto il livello della consapevolezza.
Il vero artista si comporta come un uccello posatosi su un fragile ramo che lo sente cedere sotto il suo peso ma canta ugualmente perché sa di avere le ali.