Non vivrò in eterno e più me ne rendo conto, più rimango stupito.- William Hurt
Non vivrò in eterno e più me ne rendo conto, più rimango stupito.
La gente considera come cause del mio successo gli stessi motivi per cui io credo di aver fallito.
Il successo? Essere un padre ed un amico.
Quando diventate consapevoli del silenzio, immediatamente vi è quello stato di quieta vigilanza interiore. Siete presenti. Avete fatto un passo fuori da migliaia di anni di condizionamento umano collettivo.
Nel fare una scoperta non manchiamo mai di ottenere una conoscenza incompleta delle altre di cui non avevamo in precedenza alcuna idea, cosicché non possiamo risolvere un problema senza scoprirne di nuovi.
La consapevolezza cambia le cose.
Il proposito più alto delle coltivazioni intellettuali è di dare all'uomo una perfetta conoscenza e padronanza del suo io interiore, di rendere la sua consapevolezza la sua propria luce e il suo proprio specchio.
La grande consapevolezza arriva lentamente, pezzo per pezzo. Il percorso di crescita spirituale è un percorso di apprendimento permanente. L'esperienza del potere spirituale è sostanzialmente un'esperienza gioiosa.
Sentirsi capaci, sentire di «farcela» produce un senso di piacere molto più antico e profondo di quello stimolato dagli incentivi o dai rinforzi esterni.
Le battaglie umane non agevolano sempre chi è più forte o veloce. Prima o poi l'uomo vincente sarà quello che ritiene di poter vincere.
Quando una disgrazia è accaduta e non si può più mutare, non ci si dovrebbe permettere neanche il pensiero che le cose potevano andare diversamente o addirittura essere evitate: esso infatti aumenta il dolore fino a renderlo intollerabile.
Il nostro destino si fa riconoscere solo quando lo raccontiamo a noi stessi come se 'io' fosse un altro.
È più facile dimostrare qualcosa quando sai già che è vero.