Quasi tutte le cose veramente importanti della nostra vita avvengono in nostra assenza.- Salman Rushdie
Quasi tutte le cose veramente importanti della nostra vita avvengono in nostra assenza.
I viaggi sono legati al superamento delle frontiere, ma che per frontiere si devono intendere anche le frontiere della mente.
Una morte fa sì che i vivi vedano troppo chiaramente se stessi; dopo essere stati alla sua presenza, acquistano proporzioni eccessive.
Sono cresciuto baciando libri e pane... Da quando ho baciato una donna, le mie attività con pane e libri persero di interesse.
Domanda: qual è il contrario della fede? Non l'incredulità. Troppo definitiva, certa, chiusa. Anch'essa una sorta di fede. Il dubbio.
Io i sogni che non posso realizzare non li sogno proprio.
È crudele scoprire la propria mediocrità solo quando è troppo tardi. Non migliora il carattere.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Ha l'impressione di trovarsi dentro uno di quei momenti meravigliosi in cui non vuoi essere tu a scegliere e c'è solo la consapevolezza che qualunque cosa accada cavalcherai volentieri la situazione.
Presunzione è magnificare se stessi. Confidenza significa credere che puoi svolgere il tuo compito.
La trascendenza non si manifesta quando superiamo il livello umano ma precisamente laddove riconosciamo questo livello umano, quando riconosciamo la nostra debolezza.
La presenza è più che esserci soltanto.
La consapevolezza del dolore è anche il suo limite. Solo i bambini soffrono senza limiti.
È solo la consapevolezza delle nostre risorse a renderci calmi, capaci di vivere serenamente.
L'uomo è il più disgraziato degli animali: insieme alla imbecillitas corporis, comune a tutti i viventi, possiede anche la inquietudo animi, ovvero la consapevolezza di dover muorire.