Quasi tutte le cose veramente importanti della nostra vita avvengono in nostra assenza.- Salman Rushdie
Quasi tutte le cose veramente importanti della nostra vita avvengono in nostra assenza.
Una morte fa sì che i vivi vedano troppo chiaramente se stessi; dopo essere stati alla sua presenza, acquistano proporzioni eccessive.
Sono cresciuto baciando libri e pane... Da quando ho baciato una donna, le mie attività con pane e libri persero di interesse.
I viaggi sono legati al superamento delle frontiere, ma che per frontiere si devono intendere anche le frontiere della mente.
Domanda: qual è il contrario della fede? Non l'incredulità. Troppo definitiva, certa, chiusa. Anch'essa una sorta di fede. Il dubbio.
La vita ha la pratica di viverti, se non la vivi.
Quando una persona ti ha perso davvero lo avverte in un istante, è l'istante in cui ti accorgi che l'occasione migliore è ancora là fuori per te.
Non si può giocare davvero a nessun gioco se si sa in anticipo di vincere sempre.
Naturalmente ogni donna sa che l'uomo che ama è un bruto, ma sfortunatamente questo è uno dei motivi per cui lei lo ama.
L'ignoranza volontaria è un importante mezzo di sopravvivenza, forse il piú importante di tutti.
Ho perfettamente chiaro senza cosa io non potrei sopravvivere, lo so dalla prima volta che ti ho vista.
Non si può vivere con la verità.
Noi non sentiamo la nostra dipendenza, ma, ammettendo la nostra libertà, arriviamo a un assurdo; ammettendo invece la nostra dipendenza dal mondo esterno, dal tempo e dalle cause giungiamo a formulare delle leggi.
Il saggio è colui che vede arrivare le cose. Forse il saggio è colui che sa di non poter vedere le cose molto distanti.
Anch'io come chiunque altro, ho in me, fin dalla nascita, un centro di gravità, che neanche la più pazza educazione è riuscita a spostare. Ce l'ho ancora questo centro di gravità, ma, in un certo qual modo, non c'è più il corpo relativo.