Quasi tutte le cose veramente importanti della nostra vita avvengono in nostra assenza.- Salman Rushdie
Quasi tutte le cose veramente importanti della nostra vita avvengono in nostra assenza.
Una morte fa sì che i vivi vedano troppo chiaramente se stessi; dopo essere stati alla sua presenza, acquistano proporzioni eccessive.
Sono cresciuto baciando libri e pane... Da quando ho baciato una donna, le mie attività con pane e libri persero di interesse.
Odio ammettere che i miei nemici hanno un'idea giusta.
Domanda: qual è il contrario della fede? Non l'incredulità. Troppo definitiva, certa, chiusa. Anch'essa una sorta di fede. Il dubbio.
Se riesci a stare in piedi e parlare eloquentemente con fiducia, o almeno barcollare sui piedi e dire almeno qualcosa sarai testa e spalle sopra i tuoi concorrenti.
Sono consapevole dei miei limiti, ma sono anche sicuro di non essere circondato da giganti.
Consolazione: la consapevolezza che un uomo migliore sia più sfortunato di te.
Da piccole cose un giorno ne nascono di grandi.
Sono esigente, pignolo e mi lamento un sacco.
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. Codesto solo oggi possiamo dirti, ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Ogni mattina, quando apro i miei occhi dico a me stesso: io ho il potere di rendermi felice o infelice oggi, non gli eventi; io posso scegliere come sarà. Ieri è morto, domani non è ancora arrivato. Ho solo un giorno, oggi, e sarò felice in esso.
Chi conosce il (suo lato) maschile ma conserva il (suo lato) femminile diventa l'impluvio del mondo. Essendo l'impluvio del mondo, la virtù non lo abbandona mai; ritorna allo stato di infante.
Certe volte uno può fare qualcosa di male senza sapere ch'è male.
Quando fai la cosa sbagliata, sapendo che è sbagliata, lo fai perché non hai sviluppato l'abitudine di controllare o neutralizzare efficacemente i forti impulsi interni che ti tentano, o perché hai stabilito delle abitudini errate e non sai come eliminarle efficacemente.