Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.- Gorgia
Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.
Nulla esiste. Se esiste è inconoscibile. Se è conoscibile è incomunicabile.
È ordine per la Città avere uomini valenti, per il corpo la bellezza, per l'anima la sapienza, per l'azione la virtù, per il discorso la verità. I contrari di questi sono disordine.
Se l'essere è eterno, è illimitato; se è illimitato, non sta in nessun luogo; e se non sta in nessun luogo, non esiste.
L'essere è oscuro se privo di apparenza; l'apparenza è inconsistente se è priva di essere.
Per gli uomini buoni la morte è preferibile a una cattiva fama: l'una, infatti, è la fine della vita, mentre l'altra è una malattia per la vita.
Che tu possa incontrare la vittoria e la sconfitta, e trattare queste due bugiarde con lo stesso viso.
Il coraggio, che è il sesto senso, permette di scoprire la strada più breve verso la vittoria.
La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
Dà ottimi risultati intraprendere le cose serie con spirito sportivo... Ho perso diverse tornate? Bene, ma, se persevero, alla fine vincerò.
La vittoria alimenta inimicizia, perché chi è vinto giace dolente. Chi ha abbandonato vittoria e sconfitta, costui ristà tranquillo e felice.
La battaglia per la libertà non è mai persa, perché non è mai vinta.
Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l'intelligenza che si vincono i campionati.
In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue caldo e sapere che perdere è più pericoloso che vincere.
Non avreste vinto se vi avessimo battuto.