Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.- Gorgia
Le vittorie sui nemici meritano inni, quelle sui propri fratelli e amici canti funebri.
L'essere è oscuro se privo di apparenza; l'apparenza è inconsistente se è priva di essere.
Di molto denaro hanno bisogno quelli che molto spendono; non quelli che dominano i piaceri naturali, ma quelli che sono schiavi di tali piaceri, e coloro che cercano di acquisire onori grazie alla ricchezza e alla magnificenza.
Il fascino divino che avviene per mezzo della parola è generatore di piacere e liberatore dal dolore. La forza dell'incantesimo, accompagnandosi all'opinione dell'anima, la seduce e la persuade e la trasforma per mezzo del suo incanto.
Nulla esiste. Se esiste è inconoscibile. Se è conoscibile è incomunicabile.
È ordine per la Città avere uomini valenti, per il corpo la bellezza, per l'anima la sapienza, per l'azione la virtù, per il discorso la verità. I contrari di questi sono disordine.
Coloro che sanno vincere sono molto più numerosi di quelli che sanno fare buon uso della vittoria.
Mi piace la puzza di ascelle al mattino. Sa come di vittoria.
La spada è vittoriosa per breve tempo, ma lo spirito è vittorioso per sempre.
Ricordati che non vincerai sempre. Alcuni giorni, le persone più dotate di risorse assaggeranno la sconfitta. Ma c'è, in questo caso, sempre un domani - dopo che hai fatto il tuo meglio per raggiungere il successo oggi.
I generali non sanno che le battaglia le vincono gli storici.
Chi per primo impugnerà la spada, sua sarà la vittoria.
A volte nel perdere una battaglia trovi un nuovo modo di vincere la guerra.
Ho una scaramanzia. La domenica compro la Settimana enigmistica e cerco di risolvere i quesiti della sfinge. Credo che riuscendoci l'Inter poi vinca.
Vinco perché non mollo mai, ma guai pensare che l'arte sia una gara.
L'esercito convenzionale perde se non vince; la guerriglia vince se non perde.