Chi è vincente ora sembrerà sempre invincibile.- George Orwell
Chi è vincente ora sembrerà sempre invincibile.
È importante capire che l'attuale russomania non è che un sintomo del generale indebolimento della tradizione liberale in Occidente.
Fu chiaro fin dall'inizio che ogni qualvolta c'era un lavoro da fare, il gatto si rendeva irreperibile.
Il cristianesimo e il socialismo internazionale sono forze insignificanti, se paragonati al patriottismo. Hitler e Mussolini riuscirono a conquistare il potere soprattutto perché intuirono questa verità, che i loro nemici non capivano.
Perché l'uomo comune è passivo. All'interno di un cerchio ristretto... si sente padrone del proprio destino, ma di fronte ai grandi avvenimenti è impotente quanto di fronte agli elementi. Quindi, anziché tentare di influenzare il futuro, si mette giù e lascia che le cose gli succedano.
Il linguaggio politico è concepito in modo da far sembrare vere le bugie e rispettabile l'omicidio, e per dare parvenza di solidità all'aria.
Le conquiste richiedono più della visione - richiedono coraggio, risolutezza e tenacia.
Può essere un eroe sia quello che trionfa sia quello che soccombe, ma mai quello che abbandona il combattimento.
Un uomo dovrebbe riconoscere le sue sconfitte garbatamente così come festeggia le sue vittorie.
Non c'è vittoria spirituale che non sia necessario ogni giorno vincere di nuovo.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Se non accetti di perdere, non puoi vincere.
La vittoria è il sorriso di Dio.
Le vittorie consumano le forze al pari o poco meno delle disfatte, e le forze si perdono inutilmente se non prive di consiglio, o lo scopo è tale che non possa ottenersi.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria.