Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.- John Dryden
Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.
Lascia che la sorte svuoti la sua intera faretra su me. Ho un'anima che, come un ampio scudo, può assorbire tutto e avere abbastanza resistenza per ancora altro.
Ragione per governare ma clemenza per perdonare: la prima è legge, privilegio l'altra.
Alla pazzia è affine il grande genio; solo una sottile parete li divide.
Metti tutte le cose al loro posto peculiare, e sappi che l'ordine è la grazia più grande.
Molta malizia si mischia a un po' d'ingegno.
L'importante non è vincere ma partecipare. La cosa essenziale non è la vittoria ma la certezza di essersi battuti bene.
Non vogliamo nemmeno tentare di ottenere ciò che non crediamo profondamente di avere o meritare. In questo gioco, col cercare di vincere, perdi automaticamente.
Fino a quel momento non avevamo mai vinto, da quel momento non perdemmo più. (Riferendosi alla Battaglia di El-Alamein).
Il momento della vittoria è troppo breve perché si debba vivere per quello e per nient'altro.
La vittoria è più dolce quando hai conosciuto la sconfitta.
È sorprendente che io abbia vinto, stavo correndo contro la pace, la prosperità e l'incombenza.
Il giorno in cui smetti di correre, è il giorno in cui vinci la gara.
La volontà di conquista è la prima condizione della vittoria.
Ogni uomo paga la sua grandezza con molte piccolezze, la sua vittoria con molte sconfitte, la sua ricchezza con molti fallimenti.
Vincere turpemente non è vincere.