Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.- John Dryden
Presenza d'animo e valore nelle avversità, valgono a conquistare la vittoria più di un esercito.
Che stupida e insensibile bestia è l'uomo, che pure vuol signoreggiare su tutto il resto!
La musica è poesia inarticolata.
Il desiderio della grandezza è un peccato divino.
Non è sempre vera l'opinione popolare; i più possono errare grossolanamente come i pochi.
Troppo nero per il paradiso, eppur troppo bianco per l'inferno.
Il pericolo più grande si corre nell'ora della vittoria.
È un gioco il nostro, un gioco. È importante non prendere troppo sul serio la partita, perché così si rischia di perderla. Dobbiamo mantenerci flessibili, ma naturalmente è importante che si giochi tutti allo stesso gioco.
Non duole la ferita che ci si procura quando si vince.
Al vincitore non si chiederà se abbia raccontato o no la verità. Nei preparativi e nell'inizio di una guerra non è il fatto di avere ragione che conta ma la vittoria.
Odio perdere più di quanto ami vincere.
Chi per primo impugnerà la spada, sua sarà la vittoria.
L'elevata probabilità di vincere una somma ingente stabilisce un nuovo punto di riferimento provvisorio. Rispetto alle tue aspettative, non vincere niente sarebbe vissuto come una grossa perdita.
La pace ha le sue vittorie, non meno celebri di quelle della guerra.
Il consumismo ha vinto laddove nessuna ideologia, credo o fede hanno potuto prevalere.
Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l'ora di pranzo.