Quando l'orgoglio pensa: - Non posso, dice: - Non voglio.- Trilussa
Quando l'orgoglio pensa: - Non posso, dice: - Non voglio.
Spesso, più che la stima, è la prudenza che ce consija a fa' la riverenza.
L'umorismo è lo zucchero della vita. Ma quanta saccarina in commercio!
Io nun divido gnente co' nessuno:fo er socialista quanno sto a diggiuno,ma quanno magno so' conservatore!
Chi a raccoglier allori non s'adopra, non può sognare di dormirci sopra.
La lumachella de la Vanagloria ch'era strisciata sopra un obelisco, guardò la bava e disse: Già capisco che lascerò un'impronta ne la Storia.
Dio mi liberi dalla saggezza che non piange, dalla filosofia che non ride, dall'orgoglio che non s'inchina davanti a un bambino.
L'orgoglio è la certezza emotiva della propria grandezza. La vanità è la certezza emotiva del fatto che gli altri in noi vedono, o ci attribuiscono, tale grandezza. I due sentimenti non sono necessariamente uniti, ma per natura non sono neanche opposti. Sono diversi ma coniugabili.
L'orgoglio non ha gusti raffinati e si accontenta di privilegi molto meschini.
L'ambizione non s'accorda affatto con la bontà; s'accorda con l'orgoglio, con l'astuzia, con la crudeltà.
È pericoloso reprimere nei giovani l'orgoglioso entusiasmo.
La vanità sovente, come la gelosia, coincide con l'orgoglio.
Le persone si dichiarano orgogliose di essere omosessuali, neri, femmine, bianchi o quel che sia, tutti fatti accidentali della natura. Il vero orgoglio ci distingue, anche se soltanto agli occhi della nostra mente.
L'orgoglio, l'immancabile vizio degli stupidi.
L'orgoglio umano sa inventare i più gravi nomi per nascondere la propria ignoranza.
Dar le colpe agli altri è vanità. L'orgoglio vuol che sian suoi anche gli errori.