Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.- Immanuel Kant
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
La vita è la facoltà di svolgere un'attività spontanea, la coscienza che abbiamo dei poteri.
La scienza è conoscenza organizzata. La saggezza è vita organizzata.
È un consueto destino della ragione umana nella speculazione allestire più presto che sia possibile il suo edifizio, e solo alla fine cercare se gli sia stato gettato un buon fondamento.
Puoi conoscere il cuore di un uomo già dal modo in cui egli tratta gli animali.
Gli esseri umani sono le sole creature capaci di comportarsi irrazionalmente in nome della ragione.
Il cuore ha le sue ragioni che la ragione non conosce.
Non sarà mai possibile, attraverso la ragione pura, arrivare a qualche verità assoluta.
L'autorità è derivata dalla ragione, non la ragione dall'autorità, e l'autorità legittima altro non mi sembra essere che la verità scoperta colle forze della ragione.
È per il nostro senno come per i nostri orologi, nessuno funziona come un altro, eppure ognuno crede al suo.
La ragione è la follia del più forte. La ragione del meno forte è follia.
Non riesco a persuadermi che, per aver ragione, si debba a tutti i costi avere l'ultima parola.
Le emozioni non sono negative. Le emozioni sono il collante della nostra identità. Senza emozioni la ragione non funzionerebbe. Per cui Cartesio sbagliava, e "cogito ergo sum" è una frase da mettere in soffitta.
Bontà e ragione non sono nella natura, ma esistono in noi con i quali il caso si diverte; ma possiamo essere più forti del caso e della natura, anche se solo per pochi istanti.
Rare sono le persone che usano la mente... poche coloro che usano il cuore... e uniche coloro che usano entrambi."