Se siamo lieti, portiamo i nostri pensieri al di là del presente.- Orazio
Se siamo lieti, portiamo i nostri pensieri al di là del presente.
Perché turbare con propositi eterni una mente troppo debole per afferrarli?
Chi passa i mari muta il cielo, non l'anima.
Più a fondo e meglio di un attacco arcigno, la battuta spiritosa serve a troncare anche le questioni grosse.
La morte raggiunge anche l'uomo che fugge.
Pensate al futuro che vi aspetta, pensate a quello che potete fare, e non temete niente.
Per fare in modo che il mondo che noi vogliamo non assomigli troppo a quello in cui viviamo oggi, è tempo di decolonizzare il nostro immaginario. Non è affatto sicuro che ci restino ancora trent'anni.
I Repubblicani sono persone ottuse, impauriti del futuro.
Che differenza c'è fra ciò che non sarà mai e ciò che non è mai stato?
Abramo rimanda in anticipo a ciò che deve venire. Egli è pellegrino non soltanto dal Paese delle sue origini verso la Terra promessa, ma è pellegrino anche nell'uscire dal presente per avviarsi verso il futuro.
Non ci può essere progresso se le persone non hanno fiducia nel domani.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sè.
La felicità non è un sostantivo ma un verbo difettivo, che si coniuga al passato per mezzo del ricordo, al futuro per mezzo della speranza, e manca del tempo presente.
Per conquistare il futuro, bisogna prima sognarlo.
Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima che accada.