L'avvenire è di coloro che non sono disillusi.- Georges Eugène Sorel
L'avvenire è di coloro che non sono disillusi.
La storia della democrazia ci offre una curiosissima combinazione di utopie e miti.
Una risposta è il tratto di strada che ti sei lasciato alle spalle. Solo una domanda può puntare oltre.
Il periodo adolescenziale, in maniera particolare oggi, manca della percezione del futuro.
Il futuro lo conoscerete quando sarà arrivato; prima di allora, dimenticatelo.
La nostra felicità non dipende soltanto dalle gioie attuali ma anche dalle nostre speranze e dai nostri ricordi. Il presente si arricchisce del passato e del futuro.
La valutazione del passato è il primo passo verso una visione del futuro.
Futuro: quel periodo di tempo nel quale i nostri affari prosperano, i nostri amici sono sinceri e la nostra felicità è assicurata.
Sulla terra due cose sono semplici: raccontare il passato e predire il futuro. Ma vederci chiaro giorno per giorno è un altro affare.
I giovani si illudono sul loro futuro; i vecchi sul loro passato.
Purtroppo noi non siamo esseri sospesi in bolle di sapone vaganti felici per l'aria; c'è un prima e un dopo nelle nostre vite e questo prima e dopo intrappola i nostri destini, si posa su di noi come una rete sulla preda.
Sul futuro, vago e incerto, si possono fare un'infinità di piani interessanti, meglio ancora se azzardati e improbabili, tanto niente corrisponderà alle nostre elucubrazioni, ma almeno avremo avuto il piacere di progettare.