La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.- Immanuel Kant
La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.
L'uomo non può essere partecipe della felicità o dell'infelicità altrui fin tanto che non si sente egli stesso soddisfatto.
Quanto monotona sarebbe la faccia della terra senza le montagne.
Sapere aude! Abbi il coraggio di servirti della tua intelligenza.
Quando i limiti sono trascesi viene a mancare il riferimento all'esperienza possibile, così l'uomo cade nelle "inevitabili illusioni della ragione umana".
Due cose riempiono l'animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me.
L'eredità fondamentale dell'illuminismo sta tutta qui: c'è un modo ragionevole di ragionare e, se si tengono i piedi per terra, tutti dovrebbero concordare su quello che diciamo, perché anche in filosofia bisogna dare retta al buon senso.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
La ragione è un'isola piccolissima nell'oceano dell'irrazionale.
Più si ragiona meno si crea.
I saggi sono istruiti dalla ragione; le menti comuni dall'esperienza; gli stupidi dalla necessità; e i bruti dall'istinto.
Senza libertà l'uomo non ha bisogno di ragione, e senza ragione che sarebb'egli della sua libertà? laddove dal principio dell'autorità il campo della libertà si ristringe.
Un uomo che non perde la ragione per certe cose, non ha una ragione da perdere.
Se ti guida la passione, fa almeno che sia la ragione a tenere le redini.
L'uomo ragionevole si adatta al mondo. L'uomo irragionevole pretende che il mondo si adatti a lui. Perciò il progresso è opera di uomini irragionevoli.
Il cuore e la ragione discutevano. E il dubbio sedeva tra loro.