Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.- Orazio
Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.
È bello e dolce morire per la patria.
Domani torneremo a navigare l'immenso mare.
Le montagne partoriranno e nascerà un ridicolo topolino.
La rabbia è una follia momentanea, quindi controlla questa passione o essa controllerà te.
Piacere ai prìncipi non è per gli uomini piccola lode.
L'arte è un simbolo poiché un simbolo è l'uomo.
Un'opera d'arte è bella in quanto è ciò che l'arte non è ancora stata, volerla misurare alla stregua del passato vuol dire misurarla ad una norma che tanto più è negativa quanto è più perfetta.
Se ho provato momenti di entusiasmo, li devo all'arte; eppure, quanta vanità in essa! voler raffigurare l'uomo in un blocco di pietra o l'anima attraverso le parole, i sentimenti con dei suoni e la natura su una tela verniciata.
La politica non è una scienza, come molti signori professori s'immaginano, ma un'arte.
Le uniche persone che dovrebbero interessarsi all'arte (o alle varie arti) sono quelle che la praticano o lo hanno fatto o aspirano a farlo. L'idea di un "pubblico" è completamente sbagliata. Il pubblico di un artista è fatto dai suoi pari.
Credo che un vero amore per l'arte sia un dono, quanto il crearla; e può anche essere che entrambi scaturiscano dalla stessa sorgente mentale.
Ora posso dire che l'arte è una sciocchezza.
L'arte non è uno specchio cui riflettere il mondo, ma un martello con cui scolpirlo.
L'arte si afferma, crea una nuova e più congrua realtà: sì certo, quella appunto dell'arte, che non si dà chi non sarebbe disposto a barattare contro un minuzzolo di quest'altra vile e spregiata.
L'arte è un sottrarsi all'azione o alla vita. L'arte è l'espressione intellettuale dell'emozione, distinta dalla vita, che è l'espressione volitiva dell'emozione.