Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.- Orazio
Gli artefici trattano delle cose dell'arte loro.
Le folgori colpiscono i monti più alti.
Domani torneremo a navigare l'immenso mare.
La pallida morte batte ugualmente al tugurio del povero come al castello dei re.
I venti squassano soprattutto i pini più maestosi, le torri più alte crollano con maggior rovina e i fulmini colpiscono le cime più elevate.
L'uomo o impazzisce o scrive versi.
In verità l'arte rispecchia lo spettatore e non la vita.
Possiamo raggiungere la perfezione per mezzo dell'arte e soltanto con l'arte, l'arte, e nient'altro che l'arte, può offrirci un rifugio contro i sordidi pericoli dell'esistenza.
Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
Tutte le arti si assomigliano - un tentativo per riempire gli spazi vuoti.
L'arte è la sola cosa seria al mondo. E l'artista è la sola persona che non è mai seria.
Materia dell'arte non è il bello o il nobile, tutto è materia d'arte. Tutto ciò che è vivo: solo il morto è fuori dell'arte.
Se è arte non può essere popolare e se è popolare non può essere arte.
Chi non ama l'arte, non ama la vita...
L'Arte è fatta per turbare, la Scienza rassicura.
L'arte, io non lo so se sia eterna o provvisoria, se la forma d'arte nella quale viviamo per molti secoli ci si sia connaturata come sangue, ma so che questa carica, che noi abbiamo oggi, è una carica di comprensione della vita.