I vizi: è più facile sradicarli che tenerli a freno.- Lucio Anneo Seneca
I vizi: è più facile sradicarli che tenerli a freno.
Vivere non è poi una gran cosa: tutti i tuoi servi, tutte le bestie vivono: l'importante è morire con dignità, saggezza e coraggio.
Non dovremmo preoccuparci di aver vissuto a lungo, ma di aver vissuto abbastanza.
Il vero amico non è colui che è solidale nella disgrazia, ma quello che sopporta il tuo successo.
Nelle mete che ci prefiggiamo e a cui tendiamo con grande sforzo, dobbiamo osservare che non c'è nessun vantaggio o che gli svantaggi sono superiori; alcune sono superflue, altre non meritano tanto impegno.
Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.
Nei Paesi borghesi come in terra comunista l'"evasione dalla realtà" è deplorata in quanto vizio solitario, perversione debilitante e abietta. Tale "evasione" è la fugace visione di splendori perduti e la probabilità di un verdetto implacabile sulla società attuale.
Assieme alla lussuria, la gola è il vizio più confessabile. Nessuno si vanterà pubblicamente di essere invidioso, avaro, tracotante, iracondo, negligente. Ma nessuno si vergognerà di dire che va matto per le profiteroles.
Ogni vizio una condanna ciò che ami poi t'ammazza.
La virtù non conduce ad altro che all'inazione più stupida e più monotona, il vizio a tutto ciò che l'uomo può sperare di più delizioso sulla terra.
Non si può avere una civiltà durevole senza una buona quantità di amabili vizi.
Un vecchio non ha più vizi, sono i vizi che hanno lui.
Attraversa pure il mare, lascia che scompaiano terre e città all'orizzonte, i tuoi vizi ti seguiranno dovunque andrai.
I vizi hanno la virtù di rendere contenti chi li pratica e arricchire chi li favorisce.
Se il vostro scopo non è quello di creare virtù eroiche, ma abitudini tranquille; se preferite i vizi ai delitti allora livellate le condizioni e costituite il governo della democrazia.
Nella divinità è più importante ritrovare i nostri vizi che le nostre virtù.