Ci sono corde nel cuore umano che sarebbe meglio non fare vibrare.- Charles Dickens
Ci sono corde nel cuore umano che sarebbe meglio non fare vibrare.
La prima regola negli affari: fai agli altri quello che non vorresti facessero a te.
Non esisteva spettacolo più triste sul quale sorgere che quello di un uomo di buone qualità e buoni sentimenti, incapace di indirizzarli, incapace di aiutarsi e di rendersi felice, un uomo sensibile, succube della propria sorte avversa e rassegnato a farsi da essa divorare.
Caro, caro Natale, che hai il potere di ricondurci alle illusioni della fanciullezza, che ricordi al vecchio i piaceri della sua gioventù, che riconduci da mille miglia lontano il viaggiatore e il navigante al suo focolare, fra le pareti tranquille della sua casa!
Addoloratissimo di recare un qualunque disturbo, signora, come disse il brigante alla vecchia signora quando la mise sul fuoco.
Non si tratta che di sapere che diavolo volete da me, come disse l'uomo quando vide lo spirito.
Un cuore è una ricchezza che non si vende e non si compra: si dona.
Il cuore vive finché ha qualcosa da amare, così come il fuoco finché ha qualcosa da bruciare.
Nella profondità dei nostri cuori esiste un angolino nel quale il mistero ultimo delle cose lavora molto tristemente.
Nel cuore delle donne non ci vede chiaro che l'esaminatore disinteressato.
Trova quello che fa sorridere il tuo cuore.
Quello che sta nel cuore del sobrio è sulla lingua dell'ubriaco.
Ciò che essi chiamano cuore è molto al di sotto del quarto bottone del panciotto.
Quando parla il cuore non sta bene che la ragione trovi da obiettare.
Borsa leggera, cuore pesante.
Sono le scene in cui non c'è niente di speciale quelle che si imprimono maggiormente nel cuore.