L'ignoranza è per noi la madre dell'errore.- Vangelo secondo Filippo
L'ignoranza è per noi la madre dell'errore.
L'ignoranza e la mancanza di curiosità sono due guanciali molto morbidi, ma per trovarli tali occorre avere una testa ben fatta come Montaigne.
Le incomprensioni sono sempre causate dall'incapacità di comprendere il punto di vista altrui. Il miglior modo per combattere l'ignoranza è quello di diffondere la conoscenza in modo sistematico. Con questo obiettivo in mente, è fondamentale favorire gli scambi di idee e le relazioni umane.
Il terreno fertile sul quale è cresciuta l'ignoranza nell'essere avari di libertà ha fatto sì che la gente prendesse delle decisioni che non avrebbero fatto se solo avessero avuto l'opportunità di vedere realizzate le conseguenze delle loro scelte.
A un ignorante si può far capire ch'egli è un ignorante; ma come farai per far capire a un imbecille ch'egli è un imbecille?
Si può nuotare tutto il giorno nel mare della conoscenza e ancora uscirne completamente asciutti. La maggior parte delle persone lo fanno.
Le sole conquiste che non lasciano nell'animo amarezza sono quelle che si vincono contro l'ignoranza.
L'audacia è figlia dell'ignoranza.
La sola cosa di cui sono sicuro è la mia ignoranza.
La ignoranzia non avendo né fine, né regola, né misura, procede furiosamente e dá mazzate da ciechi.
L'ignoranza è una benedizione, ma perché la benedizione sia completa l'ignoranza deve essere così profonda da non sospettare neppure se stessa.