L'ignoranza è per noi la madre dell'errore.- Vangelo secondo Filippo
L'ignoranza è per noi la madre dell'errore.
La prima cosa che si deve evitare è essere ignorante sulle cose che ti circondano.
L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.
O sant'asinità, sant'ignoranza, Santa stolticia e pia divozione, Qual sola puoi far l'anime sí buone, Ch'uman ingegno e studio non l'avanza.
Quanto più uno è ignorante tanto più è audace e pronto a scrivere.
I personaggi pubblici di oggi non sanno più scrivere i loro stessi discorsi o libri, e ci sono anche alcune prove che non sanno nemmeno più leggerli.
Nulla al mondo è più pericoloso che un'ignoranza sincera ed una stupidità coscienziosa.
È sempre un errore contemplare il bene ed ignorare il male, perché rende le persone negligenti e le porta a compiere disastri. Esiste un pericoloso ottimismo dell'ignoranza e dell'indifferenza.
L'ignoranza dei preti è il più grande flagello del mondo.
In tv non si parla mai di quello che accade nei Paesi appena entrati a far parte dell'Europa unita, così si avalla una generale ignoranza, mentre ci sarebbe tanto da dire.
Studiare insieme mi ha fatto capire che si cresce se si cresce insieme, ci si realizza se ci si realizza insieme, che si è davvero liberi, liberi dall'ignoranza, liberi dal bisogno, liberi dalla violenza, se liberi lo sono anche gli altri.