Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.- Anatole France
Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.
Tutti i libri storici che non contengono menzogne sono mortalmente noiosi.
L'arte di insegnare consiste tutta e soltanto nell'arte di destare la naturale curiosità delle giovani menti, con l'intento di soddisfarla in seguito. Per digerire il sapere, bisogna averlo divorato con appetito.
La legge, nella sua solenne equità, proibisce così al ricco come al povero di dormire sotto i ponti, di elemosinare nelle strade e di rubare pane.
Per chiunque pensa e agisce è un brutto segno se non è vilipeso, ingiuriato, minacciato.
L'uomo comune, anche se non sa che farsene di questa vita, ne vuole un'altra che duri per sempre.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.
La logica è solo un modo per essere ignorante in modo abissale.
Tutte le perplessità, la confusione e l'angoscia nascono in America, non da difetti nella loro Costituzione o Confederazione, non per mancanza di onore o di virtù, quanto dall'ignoranza vera e propria della natura della moneta, del credito e della circolazione del denaro.
Ammettere la propria ignoranza è un segno di intelligenza.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.
L'ignoranza è la madre della devozione: è una massima proverbiale, che l'esperienza generale conferma. Ma cercate un popolo interamente privo di religione. Se lo troverete, siate certi che vi apparirà di poco superiore ai bruti.
La meraviglia dell'ignoranza è figlia e madre del sapere.
Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.
In tv non si parla mai di quello che accade nei Paesi appena entrati a far parte dell'Europa unita, così si avalla una generale ignoranza, mentre ci sarebbe tanto da dire.