Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.- Anatole France
Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.
La legge, nella sua maestosa equità, proibisce ai ricchi così come ai poveri di dormire sotto i ponti, mendicare per le strade e rubare il pane.
L'amore degli uomini è di basso livello ma s'eleva in erte dolorose e conduce a Dio.
Chi conosce bene la vita ed il mondo, sa che le donne non si mettono volentieri sul delicato lor petto il cilicio di un vero amore.
Lusingarsi di essere senza pregiudizi è di per sé un grande pregiudizio.
La donna, il più delle volte, non cede all'amore-passione che all'età in cui la solitudine non si teme più.
In tv non si parla mai di quello che accade nei Paesi appena entrati a far parte dell'Europa unita, così si avalla una generale ignoranza, mentre ci sarebbe tanto da dire.
In spagnolo, "añoranza" viene dal verbo "añorar" ("provare nostalgia"), che viene dal catalano "enyorar", a sua volta derivato dal latino "ignorare". Alla luce di questa etimologia, la nostalgia appare come la sofferenza dell'ignoranza.
Di cento malattie, cinquanta sono prodotte per colpa, quaranta per ignoranza.
La nostra ingnoranza e' Dio, quello che conosciamo e' scienza.
Abbi cura di lasciare i tuoi figli ben istruiti piuttosto che ricchi, perché le speranze degli istruiti sono migliori del benessere degli ignoranti.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
L'ignoranza è la palpebra dell'anima. Le cali, e puoi dormire e anche sognare.
E credere di sapere quello che non si sa non è veramente la più vergognosa forma di ignoranza?
L'ignoranza può essere sublime, ma è sempre perdente e conduce verso la catastrofe.
L'ignoranza è più vicino alla verità del pregiudizio.