Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.- Anatole France
Una persona non è mai felice se non a prezzo d'una certa ignoranza.
Il bene e il male non esistono che nell'opinione. Il saggio, come guida di comportamento, non ha che il costume e l'uso.
Un popolo esiste soltanto in virtù della coscienza che ha della propria esistenza. Ci sono trecento milioni di cinesi; ma non lo sanno. Finché non si saranno contati, non conteranno.
La conoscenza non è niente, l'immaginazione è tutto.
Una parigina innamorata smentisce la sua natura e vien meno alla sua funzione: esser di tutti, come un'opera d'arte.
Qualunque cosa si dica, il cattolicesimo è ancora la forma più accettabile di indifferenza religiosa.
Non è la più vituperevole ignoranza quella che consiste nel credere di sapere ciò che non si sa?
Gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca, nelle mani del governo, dei neri, dei capitalisti...
La verità diverte sempre gli ignoranti.
Le citazioni sono utili in periodi di ignoranza o di oscure credenze.
Essere ignoranti della propria ignoranza è la malattia dell'ignoranza.
Sono contrario a tutto ciò che compromette l'ignoranza naturale. L'ignoranza è come un delicato frutto esotico: toccalo, e ne viene meno la freschezza.
È meglio celare la propria ignoranza; soltanto è difficile nell'abbandono e nel vino.
Nell'indifferenza etica crescono i pregiudizi, nell'ignoranza si cementano gli odi e i sospetti; nella perdita dei valori della cittadinanza, scritti mirabilmente nella nostra Costituzione, fermentano i germi di nuove violenze.
Se pensi che l'istruzione sia costosa, prova l'ignoranza.
L'ignoranza è la notte della mente, ma una notte senza luna né stelle.