La ignoranza dell'uno è la misura della scienza dell'altro.- Francesco Algarotti
La ignoranza dell'uno è la misura della scienza dell'altro.
Ad ogni poeta mediocre vengono talvolta fatti alcuni buoni versi.
I filosofi non sono meno fastidiosi, e niente meno da temere dei gelosi; con quel loro volere guardare le cose tanto per sottile, gli uni cercano di distruggere la virtù, e gli altri la bellezza.
Gli epigrammisti in poesia sono come i fioristi in pittura.
Col proprio naturale convien fare come col cavallo che hai sotto, dare e togliere, secondarlo e correggerlo.
La falsa letteratura è peggiore assai dell'ignoranza. Meglio è non si muover di luogo che far cammino e aver smarrito la via.
In tv non si parla mai di quello che accade nei Paesi appena entrati a far parte dell'Europa unita, così si avalla una generale ignoranza, mentre ci sarebbe tanto da dire.
È la profonda ignoranza a suggerire il tono dogmatico.
La povertà del futuro sarà l'ignoranza, e le differenze sociali degli anni a venire saranno stabilite, più che dal denaro, dalla cultura di chi sa qualcosa e di chi non sa niente.
Più che vergognarti di confessare la tua ignoranza, vergognati d'insistere in una sciocca discussione che la rivela.
Il provincialismo è qualcosa di più dell'ignoranza. È ignoranza più una volontà di uniformità.
Il vero stolto, quello che gli dei scherniscono o riducono in rovina, è colui che non conosce se stesso.
Io ho trovato la causa della mia ignoranza e l'ho superata.
Il pregiudizio è figlio dell'ignoranza.
Soprattutto non bisogna formulare obiezioni mediante i vari pezzi della propria ignoranza.