L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si riputasse da più che la scienza.- Arturo Graf
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si riputasse da più che la scienza.
Il fine, che non può essere conseguito se non con mezzi cattivi, non può essere un fine buono.
Se non credi di potere sperare in te stesso, datti pure per disperato.
Meglio è non fare il bene che farlo e poi pentirsi d'averlo fatto.
È più facile pentirsi di pochi errori che di molti, perché a pentirsi di molti, bisogna condannare e rinnegare troppa parte di sé.
Tramonta il sole e sulla nitid'ala Piega il cantor la testa e con l'estrema Nota l'armoniosa anima esala.
Sarebbe difficile sconfiggere l'ignoranza senza la libertà scevra di paura di perseguire la verità. Dal momento che il rapporto fra paura e corruzione è tanto stretto, non può meravigliare che in ogni società in cui matura la paura, la corruzione si radichi profondamente in tutte le sue forme.
Viviamo su un'isola circondata da un mare di ignoranza. Più cresce l'isola della nostra conoscenza, più si allunga la costa della nostra ignoranza.
Nessun popolo può essere sia ignorante che libero.
Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità.
Meglio è non saper niente che saper molte cose a metà.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Il potere specula sull'ignoranza dei cittadini.
L'ignoranza è un po' come l'alcool: più se ne ha, meno si percepisce l'effetto.
La verità diverte sempre gli ignoranti.
Niente è più terribile di un'ignoranza attiva.