L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si riputasse da più che la scienza.- Arturo Graf
L'ignoranza non sarebbe l'ignoranza, se non si riputasse da più che la scienza.
Il primo dovere del galantuomo sarà di non fare il male; il secondo, di non lasciarsi sopraffare e maltrattare. Che serve che uno sia galantuomo, se il primo furfante a cui s'abbatte se lo può mettere sotto i piedi?
Nessuno più codardo di colui che per sottrarsi ai dolori onde suol essere accompagnata la vita né suoi gradi più alti, vorrebbe potere scendere a quei più bassi gradi della vita che, appunto perché più bassi, sono esenti da quei dolori.
L'insolenza dei grandi è odiosa, nei piccoli è ridicola.
Nulla è da temere da uomo che pensi abitualmente alla morte.
Di là da certo segno, la ricchezza e la povertà hanno comune questa maledizione, che fanno dell'uomo uno schiavo.
La mente ignorante non interroga le apparenze per decidere se sono corrette; essa accetta semplicemente il fatto che le cose sono come sembrano.
Soprattutto non bisogna formulare obiezioni mediante i vari pezzi della propria ignoranza.
Più che vergognarti di confessare la tua ignoranza, vergognati d'insistere in una sciocca discussione che la rivela.
L'ignoranza non ci farà entrare vincitori nel XX secolo.
Il passato è passato, ma il presente, da cui dipende strettamente il futuro, non può essere ignorato. Quest'ignoranza rappresenta un vero pericolo.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
E' già abbastanza triste che la gente muoia a causa dell'Aids, ma nessuno dovrebbe morire a causa dell'ignoranza.
Come dice il poeta, scusate se la mia ignoranza è minore della vostra.
È innocenza quando ci affascina, ignoranza quando ciò non accade.
Ogni attacco formale all'ignoranza è destinato a fallire perché le masse sono sempre pronte a difendere il loro bene più prezioso. La loro ignoranza.