La perseveranza è la virtù per cui tutte l'altre virtù fanno frutto.- Arturo Graf
La perseveranza è la virtù per cui tutte l'altre virtù fanno frutto.
Di più di un politico si potrebbe dare questa definizione: Uomo, che se sa quel che dice, mente, e se non mente, non sa più quel che dice.
Sono certi falsi modesti, i quali non si nascondono se non per farsi cercare.
Nessuno più codardo di colui che per sottrarsi ai dolori onde suol essere accompagnata la vita né suoi gradi più alti, vorrebbe potere scendere a quei più bassi gradi della vita che, appunto perché più bassi, sono esenti da quei dolori.
Il sapere e la ragione parlano, l'ignoranza e il torto urlano.
Primo nemico di se stesso è chi da per tutto vede nemici.
Le grandi opere non si realizzano con la forza, ma con la perseveranza.
Perseveranza. Meschina e squallida virtù, grazie alla quale i mediocri riescono a ottenere ingloriosi successi.
Circa la metà di quello che separa gli imprenditori di successo da quelli che non hanno successo è la pura perseveranza.
La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva; il perpetuo rinnovarsi del punto di appoggio.
Quasi tutto il segreto delle anime grandi si racchiude in questa parola: perseverando.
Nascere è umano, perseverare è diabolico.
La goccia scava la pietra, non due volte, ma cadendo continuamente. Così l'uomo diventa saggio leggendo non due volte, ma spesso.
Sbagliare può succedere a tutti, ma è solo dell'insipiente perseverare nell'errore.
Non c'era altra via: per essere uomo bastava sbagliare, ma se voleva essere diabolico doveva perseverare.