Nascere è umano, perseverare è diabolico.- Gesualdo Bufalino
Nascere è umano, perseverare è diabolico.
Capita a volte di sentirsi per un minuto felici. Non fatevi cogliere dal panico: è questione di un attimo e passa.
Irresponsabile della mia nascita, ho un alibi di ferro: non c'ero.
Il sonno è amore di morte, l'insonnia paura di morte.
Certi libri già dopo tre righe mostrano un radiatore che fuma.
Talvolta amare è solo vanità di amare. Nessuno si rassegna all'idea che agli altri succeda e a lui no.
Il mondo cambia costantemente, e in natura essere costante sarebbe incostanza.
La perseveranza è, rispetto al coraggio, ciò che è la ruota rispetto alla leva; il perpetuo rinnovarsi del punto di appoggio.
Gli infelici valutano costantemente gli altri, criticano continuamente il loro comportamento e spesso su di loro sfogano il proprio personale malessere o fallimento.
Piccoli progressi consentono al cervello la creazione di nuove connessioni nervose che stabilizzano le nuove conquiste realizzate. Passi eccessivi non consentono né un adattamento psicologico né cerebrale.
Cadendo, la goccia scava la pietra, non per la sua forza, ma per la sua costanza.
Posso aver già raggiunto il successo, ma imparo qualcosa ogni giorno.
Lento e costante vince la gara.
Al mondo non c'è nulla di costante, eccetto l'incostanza.
Salta su un cavallo alato prima che l'incostanza offuschi lo splendore.
Le aspettative della vita dipendono dalla diligenza; il meccanico che desidera perfezionare il suo lavoro deve prima affilare i suoi attrezzi.