Essere modesto è spesso più facile a chi abbia fatto qualcosa che a chi non abbia fatto mai nulla.- Arturo Graf
Essere modesto è spesso più facile a chi abbia fatto qualcosa che a chi non abbia fatto mai nulla.
Se è povero di giudizio chi scambia il chimerico per l'ideale, anche più povero è chi scambia l'ideale per il chimerico.
La vera modestia nulla ha da spartire con l'umiltà e la pusillanimità.
L'arte più fa godere, e più fa soffrire, chi più l'ama.
L'ignoranza delle cose vecchie, dette e ridette, è spesso unico fondamento alla presunzione che taluni hanno di dir cose novissime.
Quando si sia bene conosciuto e sentito che tutta quanta la vita è amara, ben poco di amaro vi possono aggiungere le piccole disgrazie che intervengono alla giornata. In una infusione di assenzio non si avverte qualche goccia di sugo di genziana.
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
Tutti i grandi sono modesti.
Non c'è modestia senza vanità.
La modestia è sempre falsa, altrimenti non è tale.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
La modestia sincera è un suicidio, si è sempre creduti sulla parola.
Nelle persone di capacità limitate la modestia è semplice onestà, ma in chi possiede un grande talento è ipocrisia.
Si è vanitosi per natura, modesti per necessità.
La modestia sta al merito come le ombre stanno alle figure in un quadro: gli dà forza e risalto.
I Tedeschi si definiscono anche il popolo di Schopenhauer, mentre Schopenhauer era così modesto da non ritenersi affatto il pensatore dei Tedeschi.