La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.- Aristotele
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
Come nelle Olimpiadi sono incoronati non i più belli e i più forti, ma quelli che partecipano alla gara (e tra di essi infatti vi sono i vincitori), così nella vita chi agisce giustamente diviene partecipe del bello e del buono.
Il saggio impara molte cose dai suoi nemici.
Un uomo potrebbe possedere le tutte le ricchezze del mondo, ma se non ha amici con cui condividerle, è come se non avesse nulla.
L'energia della mente è l'essenza della vita.
È necessario preferire la sovranità della legge a quella di uno dei suoi cittadini.
Modestia: Falsa modestia? Ma la modestia è sempre falsa.
Essere modesto è spesso più facile a chi abbia fatto qualcosa che a chi non abbia fatto mai nulla.
Io penso una cosa. Io penso che la gente mi ama perché, in fondo, nonostante tutto questo successo che mi è capitato, io penso di essere rimasto il ragazzo di sempre. Io, vedete, lo dico con modestia, Io penso di essere il miglior cantante degli ultimi 150 anni. E questo la gente lo avverte.
Ratzinger ha detto: "La risposta alla modernità è Cristo". Ora, io ho 44 anni e molto modestamente ho imparato una cosa nella mia vita: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata.
Tutti i grandi sono modesti.
La modestia è l'arte di far dire da altri tutto il bene che pensiamo di noi stessi.
Ostentare la modestia è una cosa da superbi.
La modestia è, per definizione, l'unico sentimento che cessa di esistere nel momento in cui si comincia a evocarlo.
Grazia, spirito, coraggio, modestia, nobiltà di sangue, buon senso, tutte bellissime cose; ma che giovano questi doni della Provvidenza, se non si trova un compare o una comare, oppure, come si dice oggi, un buon diavolo che ci porti?
La modestia è solo l'arte di incoraggiare gli altri a scoprire quanto sei importante.