La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.- Aristotele
La modestia non può essere detta una virtù, perché assomiglia più a una sofferenza che a una qualità.
L'amicizia è un'anima dimorante in due corpi, un cuore che abita due anime.
Le radici della cultura sono amare, ma i frutti sono dolci.
Tutti gli uomini per natura tendono al sapere.
Noi siamo quello che facciamo costantemente, l'eccellenza quindi non è un atto ma un'abitudine.
Il discorso falso trae le mosse da una falsa premessa.
La modestia è una forma raffinata di vanità. È una menzogna.
La bellezza, per le donne in ispecie, è un gran tesoro; ma c'è un tesoro che vale anche di più, ed è la grazia, la modestia e le buone maniere.
Io penso una cosa. Io penso che la gente mi ama perché, in fondo, nonostante tutto questo successo che mi è capitato, io penso di essere rimasto il ragazzo di sempre. Io, vedete, lo dico con modestia, Io penso di essere il miglior cantante degli ultimi 150 anni. E questo la gente lo avverte.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
La modestia è la vile riuscita di chi si annulla ma solo un pochino e proprio così si mette in risalto.
La modestia è l'esca più efficace per procacciarsi una lode.
È bello essere modesti, ma è stupido non dire la verità.
La falsa modestia è la più decente fra tutte le bugie.
La modestia, che sembra rifiutare le lodi, in realtà desidera soltanto riceverne di più raffinate.
Nessuno sa essere tanto modesto da non considerarsi migliore di quanto effettivamente sia.