Si tratta di suicidio!- Maccio Capatonda
Si tratta di suicidio!
Che devozione!
Mariottide presenta la Tristologia di Navarrosh, ma dopo l'evidente fallimento nel mondo del cinema, Mariottide torna a cantare, con il suo singolo peggiore. Il grigio Arlecchino, premiato finalmente con un doppio disco di panico.
Questi vostri danari, li farò pervenire... al Signore!
La luce! L'albero! Il giallo!!
Quei sorrisi a macchia d'occhio quegli amori a capofitto Allegria vattene via quegli sguardi della gioia io sarò il vostro boia Allegria pussa via La tristezza conforto mi da.
Le ore prima di un suicidio sono fatte di enorme presunzione ed egocentrismo.
Il suicidio è da sempre presente, in modo più o meno significativo, in tutti i popoli e in tutte le culture.
Conosco un uomo che ha smesso di fumare, di bere, di fare sesso e di mangiare pesante. È rimasto in salute fino a che non si è suicidato.
Quante persone hanno voluto suicidarsi e si sono contentate di strappare la propria fotografia.
Bisogna amarsi molto per suicidarsi.
Il gusto del suicidio è un dono.
E' ottimista. Crede che dipenda da lui quando vuole suicidarsi.
Ora perché l'ho fatto?
Il gusto del suicidio è un dono, un sesto senso, non so cosa, ci si nasce.
Gli uomini pratici non fanno ciò che Jeff e Kirsten hanno fatto; gli uomini pratici lottano contro questa spinta perché è una spinta romantica, una debolezza. È passività appresa; è resa appresa.