Si tratta di suicidio!- Maccio Capatonda
Si tratta di suicidio!
La luce! L'albero! Il giallo!!
Che devozione!
Quei sorrisi a macchia d'occhio quegli amori a capofitto Allegria vattene via quegli sguardi della gioia io sarò il vostro boia Allegria pussa via La tristezza conforto mi da.
A letto senza letto a cena senza cena i colori m'han rubato mo mi sento scolorato la mia vita in bianco e nero non è un film, è tutto vero Sono un grigio arlecchino un grigio arlecchino mi si storce il bacino oddio mio che casino.
L'istinto di autoconservazione è a volte la molla del suicidio.
Anche l'uomo più sano e più sereno può risolversi per il suicidio, quando l'enormità dei dolori e della sventura che si avanza inevitabile sopraffà il terrore della morte.
Per la maggior parte della gente il suicidio è come la roulette russa.
Vi sono suicidi invisibili. Si rimane in vita per pura diplomazia, si beve, si mangia, si cammina. Gli altri ci cascano sempre, ma noi sappiamo, con un riso interno, che si sbagliano, che siamo morti.
Chi si innamora si innamora di se stesso, chi si uccide uccide un altro.
L'ossessione del suicidio è caratteristica di colui che non può né vivere né morire, e che non distoglie mai l'attenzione da questa duplice impossibilità.
Chiunque sia capace di pensare deve pensare alla prossima guerra come fosse il proprio suicidio.
Ero veramente un uomo troppo onesto per vivere ed essere un politico.
Il suicidio è un modo per dire a Dio: "Non puoi licenziarmi, sono io che me ne vado".
Non c'è rifugio dalla confessione tranne il suicidio, e il suicidio è una confessione.