La luce! L'albero! Il giallo!!- Maccio Capatonda
La luce! L'albero! Il giallo!!
A letto senza letto a cena senza cena i colori m'han rubato mo mi sento scolorato la mia vita in bianco e nero non è un film, è tutto vero Sono un grigio arlecchino un grigio arlecchino mi si storce il bacino oddio mio che casino.
Che devozione!
Si tratta di suicidio!
Questi vostri danari, li farò pervenire... al Signore!
La regola è questa: se è gialla resta a galla, se è marrone tiri lo sciacquone.
Le M&M's gialle non si muovono con quelle verdi. Intendo, non metti noccioline M&M's con cioccolatini M&M's.
Quando la sera raffredda il giallo fiume, E l'ombra incede sui sentieri della giungla, Il palazzo di Zimbabwe si accende d'un bagliore accecante Per un grande re che ha paura di sognare.
Sono una macchina veloce che vuole solo correre. Sono le foglie ingiallite dall'autunno. Sono la brezza nel bosco. Sono il primo giorno d'estate. Eppure sono la neve che cade.
Io abito in un paesino talmente piccolo che ha una sola pagina gialla.
Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. A forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente.
Che dolcezza infantile nella mattinata tranquilla! C'è il sole fra le foglie gialle e i ragni tendono fra i rami le loro strade di seta.
La critica letteraria, o parte di essa, predilige le classificazioni schematiche, dentro le quali si addormenta. Allora Camilleri è stato classificato come scrittore di gialli. Tutto deve rientrare in questo schemino.
Questo è il club di Teddy KGB. Non lo trovate sulle pagine gialle.
Tutto sembra infetto a chi è infetto, / Come tutto appare giallo all'occhio dell'ittero.