Bisogna amarsi molto per suicidarsi.- Albert Camus
Bisogna amarsi molto per suicidarsi.
Nei nostri amici amiamo il morto fresco, il morto doloroso, la nostra emozione, noi stessi insomma.
C'è sempre qualche ragione per l'uccisione di un uomo. È invece impossibile giustificare che viva.
Per certe persone non prendere quello che non si desidera è la cosa più difficile del mondo.
Tutto ciò che esalta la vita ne accresce, nello stesso tempo, l'assurdità.
Caro compatriota, devo umilmente confessarlo. Sono sempre stato pieno di vanità da scoppiare. Io, io, io, ecco il ritornello della mia cara vita, riecheggiante in tutto quel che dicevo.
A che serve sbarazzarsi del mondo, quando nessun'anima mai sfugge al destino eterno della vita?
A parte alcuni esempi di malinconia esaustiva e alcuni suicidi fuori dal comune, gli uomini non sono che fantocci imbottiti di globuli rossi per generare la storia e le sue smorfie.
Si chiama suicidio ogni morte che risulti mediatamente o immediatamente da un atto positivo o negativo compiuto dalla vittima stessa.
C'è sempre qualcuno che giudica la propria vita tanto intollerabile da pensare che la soluzione migliore sia accelerare il trapasso a un altro livello di esistenza.
Non è affatto per caso che gli uomini che avrebbero delle ragioni per suicidarsi si incontrano in più grande numero nelle professioni liberali, industriali e commercianti, e nei grandi gruppi urbani più che negli altri.
Eppure, sono molti quelli che non osano uccidersi per timore di quello che potrebbero dire i vicini di casa.
Non c'è in natura una passione più diabolicamente impaziente di quella di colui che, tremando sull'orlo di un precipizio, medita di gettarvisi.
Chiunque sia capace di pensare deve pensare alla prossima guerra come fosse il proprio suicidio.
Che fa sabato sera? - Occupata. Devo suicidarmi. - Allora venerdì sera?
Un uomo che ha fede è un uomo al quale è precluso il rimedio del suicidio.