Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.- Marcel Proust
Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.
La saggezza è un punto di vista sulle cose.
Ogni bacio chiama un altro bacio.
Ciascuno chiama idee chiare quelle che hanno lo stesso grado di confusione delle sue.
Il solo vero viaggio, la sola immersione nella giovinezza lo si farebbe non con l'andare verso nuovi paesaggi, ma con l'avere occhi diversi.
Disperare è il più grande dei nostri errori.
L'idea vive tutta nello sforzo che facciamo per intenderla, vive cioè quando non esiste ancora. Perciò in ogni idea persistono sempre zone d'ombra, irresolute. L'idea perfettamente chiara, perfettamente compresa, è un'idea morta.
Le idee non possono realizzare nulla. Per realizzare le idee, c'è bisogno degli uomini, che mettono in gioco una forza pratica.
Nessuna maledizione più grande di un'idea propaganda attraverso la violenza.
Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono nulla, o non vale nulla lui.
Se in un primo momento l'idea non è assurda, allora non c'è nessuna speranza che si realizzi.
Non c'è uomo che non abbia il diritto di esigere che si ascoltino le sue idee, anche se fosse il solo ad averle.
Ciascuno è l'uomo della propria idea; ci sono molte meno idee che uomini, sicché tutti gli uomini della stessa idea si somigliano.
Idea: l'elemento più immediato per collegare due menti, come l'amore per due corpi.
Le idee migliori sono proprietà di tutti.
La tolleranza delle idee nasce dalla illusione che la verità sia qualcosa di razionale, mentre appena si accetta il principio che qualunque idea si basa su una scelta iniziale, che la volontà è il primo organo della conoscenza, si diventa intransigenti.