Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.- Marcel Proust
Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.
Come quelli che si mettono in viaggio per vedere con i loro occhi una città desiderata e immaginano si possa godere, in una realtà, le delizie della fantasia.
I veri libri devono essere figli non della luce e delle chiacchere ma dell'oscurità e del silenzio.
Credere alla medicina sarebbe la suprema follia se non crederci ne costituisse una più grande, giacché da questo accumulo d'errori, alla lunga, sono venute fuori alcune verità.
La fotografia acquista un po' della dignità che le manca quando cessa di essere una riproduzione della realtà e ci mostra cose che non esistono più.
Le teorie e le scuole, come i microbi e i globuli, si divorano tra di loro e assicurano, con la loro lotta, la continuità della vita.
Le idee camminano con le gambe degli uomini.
Amoreggiate con le idee finché vi piace; ma quanto a sposarle, andate cauti.
Un'idea fissa è una forza centripeta che tiene insieme un'esistenza impedendole di smarrirsi nell'indistinta dispersione delle cose.
Il successo pratico di un'idea, indipendentemente dalle sue qualità inerenti, dipende dalla scelta dei contemporanei.
C'è una cosa più forte di tutti gli eserciti del mondo, e questa è un'idea il cui momento è ormai giunto.
Le idee sono come vicini in visita di cortesia che bussano alla nostra testa. Qualche volta non c'è nessuno. Altre volte ci sorprendono quando siamo in mutande e non abbiamo nessuna voglia di aprire.
Se hai un'idea rispettala, non perché è un'idea, ma perché è tua.
Non interessano le idee che appartengono a tutti. Meritano attenzione le idee che appartengono a uno solo.
Le idee più durevoli e più efficaci sopra di noi sono quelle delle quali vediamo i limiti.
Idea: l'elemento più immediato per collegare due menti, come l'amore per due corpi.