Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.- Marcel Proust
Non c'è idea che non porti in sé la sua possibile confutazione.
C'è cosa dotata di un potere di esasperare che una persona non raggiungerà mai: un pianoforte.
È stato detto che la bellezza è una promessa di felicità. Inversamente, la possibilità del piacere può essere un principio di bellezza.
Si diventa morali non appena si è infelici.
Se l'abitudine è una seconda natura, ci impedisce di conoscere la prima, della quale non ha né la crudeltà, né gli incanti.
Si ama solamente ciò in cui si persegue qualcosa d'inaccessibile, quel che non si possiede.
L'ordine dell'idee deve procedere secondo l'ordine delle cose.
Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere.
L'origine delle idee religiose e morali è nell'uomo, cercarla fuori dell'uomo è un nonsenso.
Il destino normale delle nuove idee è di cominciare come eresie e di finire come superstizioni.
Le persone che hanno meno idee di tutti sono gli scrittori e i lettori. È meglio non sapere né' leggere né' scrivere che non saper fare altro che questo.
Le idee sono il contrario del pensiero.
Non si ha idea delle idee della gente senza idee.
Per quanto certe idee siano cattive, le persone che le rappresentano sono peggiori.
Il valore di un'idea non ha niente a che fare con la sincerità di chi la espone. E' molto più probabile che quanto meno si è sinceri, tanto più l'idea sarà intellettualmente limpida, perché non sarà contagiata dalle sue necessità, desideri o pregiudizi.
In fondo non c'è idea cui non si finisca per fare l'abitudine.