Uno dei dolori più forti per la natura umana è causato dal dolore di una nuova idea.- Walter Bagehot
Uno dei dolori più forti per la natura umana è causato dal dolore di una nuova idea.
È bene non avere vizi e male non avere tentazioni.
Ciò che mi colpisce non è la mente, ma il risultato al quale perviene.
Uno dei grandi piaceri della vita sta nel fare quello che la gente dice che non riuscirai a fare.
La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la cena non suona il campanello.
Non esiste uomo che non venga tiranneggiato a volte da idee astruse che lo inducano a sperare o temere oltre i limiti delle probabilità concrete.
Si battono per l'Idea, non avendone.
Che nel lapsus si affermi proprio quell'idea che si vorrebbe escludere, è fatto molto comune.
Il miglior modo per chiarirsi le idee è quello di spiegarle a un'altra persona.
Ho un mucchio di idee brillanti e nuove, ma quelle brillanti non sono nuove e le nuove non sono brillanti.
Quale idea non è immensa quando la si esplora, correndo, fino alle estreme conseguenze e quale cuore non sembra incommensurabile quando ci si lascia cadere lo scandaglio?
Un'idea è un punto di partenza e niente altro. Prima di poterla elaborare è stata trasformata dal pensiero.
Le grandi idee arrivano nel mondo con la dolcezza delle colombe. Forse, se ascoltiamo bene, udiremo, tra il frastuono degli imperi e delle nazioni, un debole frullìo d'ali, il dolce fremito della vita e della speranza.
Un'idea morta produce più fanatismo di un'idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.
Non interessano le idee che appartengono a tutti. Meritano attenzione le idee che appartengono a uno solo.