Ciò che mi colpisce non è la mente, ma il risultato al quale perviene.- Walter Bagehot
Ciò che mi colpisce non è la mente, ma il risultato al quale perviene.
Gli affari sono più gradevoli del piacere. Forgiano la natura umana in maniera più profonda e più continuativa.
Uno dei dolori più forti per la natura umana è causato dal dolore di una nuova idea.
La povertà è una cosa anormale per i ricchi. È difficile capire perché la gente che vuole la cena non suona il campanello.
È bene non avere vizi e male non avere tentazioni.
Gli scrittori sono come i denti, si dividono in incisivi e molari.
La fede è un crampo, una paralisi, un'atrofia della mente in certe posizioni.
Non ci sono limiti per la mente ad eccezione di quelli che riconosciamo.
Non vi è nulla su questa terra di Dio che sia, di per sé, una brutta cosa; è la malattia della mente, ed è l'oscenità della mente a rendere una cosa oscena.
Le menti criminali mi hanno sempre affascinato, sono simili a quelle degli artisti.
La nostra mente è una spugna, il nostro cuore è un fiume. Non è strano che molti di noi preferiscano assorbire piuttosto che scorrere.
La mente può anche essere una zona erogena.
È tempo che gli uomini permettano alla loro immaginazione di infettare il loro intelletto.
Viviamo nella mente, nelle idee, nei frammenti. Non assorbiamo più la selvaggia musica esterna delle strade, ricordiamo soltanto.
La sanità mentale è un'imperfezione.
La bellezza delle cose esiste nella mente che le contempla.